Il Mondo è una FABBRICA

XXIV edizione di FABBRICA EUROPA. Una mappa del contemporaneo che allarga il suo sguardo dall'Europa all'Oriente e all'Africa.

Ormai i confini di FABBRICA EUROPA sono il mondo. Lo sguardo è sempre quello dinamico, attento alle tendenze delle arti performative - danza e musica in primo piano - gli spazi altrettanto vasti, dalla Stazione Leopolda al Teatro Goldoni a Livorno, dalla Palazzina Ex Fabbri alle Cascine al Teatro della Limonaia di Sesto per un mese e mezzo di spettacoli, da giovedì 4 maggio al 15 giugno.
Tutti gli spettacoli sono alla Stazione Leopolda di Firenze salvo diversa indicazione.

Danza e Performance - da giovedì 4 a domenica 7 (gio>sab ore 19, dom ore 23) “Squares do not (normally) appear in nature” di OHT-Office for a Human Theatre è una performance/installazione che pone a confronto il pubblico con uno spazio senza attori attraverso 13 esperimenti visivi e sonori. Colore, luce, nebbia, vetro, fonts, immagini, diventano protagonisti della scena.
Giovedì 4 e venerdì 5 (ore 21) “A Love Supreme”: si comincia con un appuntamento di lusso, che riporta a Firenze, ancora a Fabbrica Europa, il rigore coreografico di una delle coreografe culto della generazione “di mezzo”, quella che veleggia ormai verso i sessanta. Anne Teresa De Keersmaeker, belga analitica e musicalissima, firma qui un lavoro a quattro mani con il suo “allievo” Salva Sanchis: quartetto su musiche di John Coltrane.
Mercoledì 10 e giovedì 11 (ore 21) “Gala”: l'intellettualismo di Jérôme Bel, autore concettuale che investiga i potenziali della danza anche attraverso lo sguardo dei non professionisti è protagonista del suo show in cui alcuni tic legati alle tipologie del ballo e dell'arte coreografica vengono declinati da varia umanità.
Giovedì 11 e venerdì 12 (gio ore 19, ven ore 21) “Gravure_Le Chevalier_II Quadro: la performance site specific dei Santasangre ruota attorno al mito medievale del cavaliere, all’arte della spada, ai suoi codici.
Da giovedì 11 a sabato 13 (ore 20) “Twister”: il nuovo lavoro del performer, attore e regista Salvo Lombardo, indaga i concetti di memoria e realtà esplorando la relazione tra gli eventi del quotidiano e la percezione che abbiamo di essi.
Sabato 13 (ore 19) “Heretico. Dopo questo apparente nulla”: è la nuova produzione de Leviedelfool. Sette capitoli su un unico movimento tra religione e scienza. Sette tracce musicali originali e altrettanti brani abitati da tre attori e una danzatrice con un linguaggio scenico e drammaturgico che si rifà a quello dei buffoni, ai quali è concesso parlare e ridere di tutto.
Sabato 13 e domenica 14 (sab ore 21, dom ore 19) “Prélude”: Cristina Kristal Rizzo presenta in debutto, un lavoro per ensemble in cui il processo di accumulazione si connette con quello di declinazione nello spazio e nel tempo.
Giovedì 1 giugno al Teatro Goldoni di Livorno (Via Goldoni 83, ore 21) “Pa/ethos”: lavoro che il coreografo coreano Sang Jijia ha creato due anni fa per i danzatori di Spellbound Contemporary Ballet, anche ora baldanzosi interpreti del dittico.
Molte le presenze di coreografi e performers italiani dell'ultima generazione alle prese con creazioni e work in progress: Roberta Racis col chitarrista elettrico Francesco Diodati e il batterista Ermanno Baron (ven 5 ore 20 Borders-Dan+z), Claudia Catarzi (sab 6 ore 21 A set of timings), Tommaso Monza (gio 18 Palazzina Ex Fabbri, Piazzale delle Cascine, ore 21 Sketches of freedom), Jacopo Jenna (sab 20 Palazzina Ex Fabbri ore 21 Choreographing rappers), Nicola Galli (sab 27 Palazzina Ex Fabbri ore 21 De rerum natura), Habillé d'Eau (22 giugno Limonaia Sesto ore 21 Euforia).
Interessante la vetrina di esperienze coreografiche nate in paesi orientali e del Mediterraneo: mer 10 (ore 19) Anan Atoyama, coreografa giapponese residente in Francia, con Hidden Body Déclinaison rende omaggio a Kazuo Ohno. Mar 30 (Palazzina Ex Fabbri ore 21) nel Focus Young Arab Choreographers il tunisino Hamdi Dridi danza la memoria nel solo Tu Meur(s) de terre, intensa dedica al padre scomparso mentre Under the flesh, il solo del libanese Bassam Abou Diab, è una riflessione su come il corpo reagisce a situazioni di guerra.
Sab 6 e dom 7 (sab ore 22, dom ore 20.30) inoltre “Afasians-The Last Conference”: gli spagnoli Loscorderos·sc insieme al duo di musica elettronica Za! propongono un'esperienza musicale-teatrale-performativa inusuale che prende la forma di una pseudo-conferenza scientifica attorno alla fisica quantistica.

Marc Ribot

 

Musica - Venerdì 5 (ore 23) Matthew Herbert: figura tra le più importanti della scena elettronica internazionale e della musica a 360 gradi, arriva per una serata all'insegna di una musica ballabile venata di jazz.
Sabato 6 (ore 23) Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Davide Toffolo (Tre Allegri Ragazzi Morti), Alberto Ferrari (Verdena): sono i protagonisti di un live unico, in cui il blues potente della chitarra di Viterbini si arricchisce dei disegni live di Toffolo. Solo per questa occasione il frontman dei Verdena ha accettato di duettare su diversi brani per un concerto che serba al pubblico non poche sorprese.
Domenica 7 (ore 19) live di Marco Parente con un disco storico come Eppur non basta, capolavoro del 1997.
Mercoledì 10 (ore 22.30) in concerto Marc Ribot, celebre chitarrista.
Giovedì 11 (ore 22.30) Edda interpreta Graziosa Utopia.
Venerdì 12 (ore 22) la capoverdiana Mayra Andrade, per la prima volta a Firenze, porta al Festival il suo straordinario talento vocale che molti hanno paragonato a quello della sua conterranea Cesária Evora. A seguire (ore 23) il mago della consolle Marek Hemmann.
Sabato 13 (ore 23) i Marlene Kuntz chiudono il tour a Fabbrica Europa ed eseguono dopo venti anni l'album Il Vile.
Domenica 14 (ore 21) A Love, Naked, protagonisti Hamid Drake e William Parker, è un affondo nelle profondità musicali di John Coltrane e del suo capolavoro A Love Supreme. Solo contrabbasso e batteria: un approccio inedito per quest’opera, nella migliore tradizione del jazz.
Sabato 20 alla Limonaia di Villa Strozzi (Via Pisana 77, ore 21.30), ancora un appuntamento con la chitarra, questa volta di Oren Ambarchi.

FABBRICA EUROPA
Stazione Leopolda - V.le F.lli Rosselli 5 - info Fond. Fabbrica Europa: Borgo Albizi 15, 055 2480515 - info e programma completo: fabbricaeuropa.net
Biglietti: da 5 a 25 euro (salvo diversa indicazione di luogo e prezzo) - prev: Box Office Firenze, Via delle Vecchie Carceri 1, 055 210804 e punti vendita Box Office Toscana - boxol.it
ALTRI EVENTI > N.O.W. - New Open Working process for the performing arts
da gio 4 a dom 14 Quartiere Isolotto e Centro storico Ief Spincemaille Rope - installazione partecipativa
da mer 10 a dom 14 Palazzina Ex Fabbri Half a house - progetto di Sonia Gomez, Leonardo Delogu, Gosie Vervloessem, Brogan Davison & Petur Armannsson
Danza
mer 17 Palazzina Ex Fabbri ore 21 Dehors/Audela Planimetrie
ven 19 Palazzina Ex Fabbri ore 21 Camilla Monga 13 Objects
ven 26 Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Via dell’Agnolo ore 21 Antonio Bissiri Oxidiana
mer 14/gio 15 giugno Teatro La Compagnia, Via Cavour 50r ore 21 Attakkalari Centre for Movement Arts Bhinna Vinyasa
Cinema
mar 13 giugno Teatro La Compagnia ore 21 Goliyon Ki Raasleela Ram-Leela di Sanjay Leela Bhansali

a cura di Silvia Poletti

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lunedì 12 giugno 2017

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