I Castelli del Grevepesa

Incontriamo il primo produttore per quantità e diversi terroir del Chianti Classico.

Forse non tutti riuscirebbero ad individuare in questa importantissima azienda il primo produttore per quantità e diversi terroir nel Chianti Classico, una cantina cooperativa che dimostra quando essere soci con lo stesso progetto e sogno può davvero aiutare a trasformarlo in realtà. Una macchina organizzativa che segue i soci conferitori nelle pratiche agronomiche e fino al conferimento sotto la direzione di Ugo Pagliai che segue quindi la vinificazione estremamente complessa perché cerca di mantenere il più possibile i vini separati fino agli assemblaggi finali. Un patrimonio di terroirs e vigneti che negli ultimi anni ha visto l’uscita sul mercato di selezione sempre più particolari e qualitative fino all’apoteosi della Gran Selezione, presentata in due varianti territoriali (Lamole e Panzano) e nel cru Castello di Bibbione.

Non è mancato l’impegno anche in Maremma con la produzione del Morellino e di un bianco a base Vermentino che sta raccogliendo un grande successo.

Castelli del Grevepesa nasce nel 1965 da un piccolo gruppo di 18 viticoltori della Toscana su iniziativa del Cavalier Gualtiero Armando Nunzi. Ad oggi può contare su circa 150 aziende associate, 4 delle quali sono ancora le prime fondatrici. La dimensione sociale delle cantine del Chianti Classico è sempre stata poco considerata ma in realtà è una forza capace di mettere a frutto la grande qualità diffusa di questo territorio permettendo a tanti coltivatori di concentrarsi sulla qualità delle loro uve. La maggior parte delle aziende associate è nei territori del Chianti Classico tra Greve in Chianti, Mercatale, San Casciano, Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val d’Elsa.

Vino, tre parole per dirlo. Abbinare e degustare insieme al tempo del web: quali sono gli elementi essenziali nel racconto del vino?  Oppure oggi c’è anche troppo “storytelling” nel nostro mondo?

Per dirla con una battuta direi proprio che ci siamo persi dentro il bicchiere del vino… Effettivamente lo storytelling, anche detto “narrazione”, ci è un po’ sfuggito di mano dopo anni in cui se ne faceva troppo poco. Talvolta oggi infatti diamo troppo rilievo alle parole perdendo di vista le sensazioni puramente soggettive determinate oltre che dalla gradevolezza del vino, dalla location e dalla compagnia che scegliamo per berlo. Elementi che possiamo raccontare e magari anche fotografare ma che spesso sarebbe molto meglio vivere in prima persona senza farsi distrarre dal voler raccontare per forza qualcosa dietro un atto così semplice e bello come bere un bicchiere di vino.

Vino italiano e cibo italiano, matrimonio perfetto, facci un esempio sorprendente con un piatto di una regione italiana a tua scelta e un tuo vino.

Difficile allontanarsi dalla Toscana, almeno cambiamo provincia e da San Casciano andiamo nel Valdarno e Val di Chiana per provare il Risotto con Dadolata di Chianina e il nostro Chianti Classico Clemente VII annata, saporito e lungo e capace di sposare alla  grande la saporosità della carne.

Vini in degustazione a God Save The Wine a Verona in occasione di Vinitaly 2016

Chianti Classico Clemente VII 2012

Chianti Classico Clemente VII Gran Selezione  2011

Vinsanto Clemente VII Riserva 2008

Castelli del Grevepesa - Via di Gabbiano, 34 - 50026 San Casciano In Val di Pesa Firenze - 055 821911 - www.castellidelgrevepesa.it

 

Nella stessa categoria:

domenica 17 luglio 2016

I nostri miniviaggi: ISOLA D’ELBA

venerdì 01 aprile 2016

MAREMMA che Chic !

Firenze Spettacolo

Firenze Spettacolo

Nuova Editoriale Florence Press srl. Piazza Spirito 19 - 50125 Firenze
Tel. 055 212911 - Fax 055 2776309
Iscritta Registro Ditte del Tribunale di Firenze n. 61351 - CCIAA n. 0443616 | Cap. Soc. € 10.329,14 - Cod. fisc./P. IVA 04366030486

Social

bolognaspettacolo.it