Oggi al CINEMA!

I film da non perdere nelle sale fiorentine.

La forma dell'acqua - The Shape of Water
di Guillermo Del Toro con Sally Hawkins, Michael Shannon.
1963. Nell'America segnata dalla guerra fredda, in un laboratorio governativo segreto lavora la solitaria Elisa, muta dalla nascita e intrappolata in un'esistenza di silenzio e isolamento. La sua vita cambia in maniera inevitabile quando con la collaboratrice Zelda scopre un esperimento classificato come segreto.
Il regista messicano Guillermo Del Toro (Il Labirinto del Fauno), realizza una fiaba che fonde il pathos e le emozioni del classico monster movie con un noir dalle tinte oscure e una storia d'amore molto particolare.

A casa tutti bene
di Gabriele Muccino con Stefano Accorsi, Carolina Crescentini, Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Sabrina Impacciatore.
Una grande famiglia si ritrova a festeggiare le Nozze d'Oro dei nonni sull'isola dove questi si sono trasferiti. Un'improvvisa mareggiata blocca l'arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata costringendo tutti a restare bloccati sull'isola e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, con gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti, paure e anche improvvisi e inaspettati colpi di fulmine.
La meglio gioventù del cinema italiano diretta dal figliol prodigo Gabriele Muccino (L’ultimo Bacio, Ricordati di me), al ritorno in Italia dopo anni in USA.

Black Panther
di Ryan Coogler con Chadwick Boseman, Lupita Nyong'o, Michael B. Jordan.
Re T'Challa, eroe noto come Black Panther, torna a casa nella tecnologicamente avanzata nazione africana di Wakanda per servire il suo Paese come nuovo leader. Tuttavia, scopre presto che, per proteggere il trono ed evitare una guerra civile, deve cercare il sostegno di Everett K. Ross, agente della Cia, e dei membri del Dora Milaje, le forze speciali wakanadesi.
Il primo cinecomic interamente black vede protagonista l’omonimo personaggio dei fumetti Marvel creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1966. In cabina di regia Ryan Coogler, noto per aver diretto Creed – Nato per combattere, spin-off della saga Rocky.

Final Portrait - L’arte di essere amici
di Stanley Tucci con Geoffrey Rush, Armie Hammer
Parigi. 1964. Alberto Giacometti è un artista affermato che vende le sue opere a prezzi record e nasconde i suoi guadagni nel suo studio. Un giorno chiede al critico d'arte americana e biografo James Lord di posare per lui. Ma le loro sedute vengono spesso interrotte da visite al bar e da lunghi giri in auto, obbligando Lord a rinviare più di una volta il suo volo di ritorno.
Al suo quinto film da regista, Stanley Tucci omaggia il famoso pittore e scultore svizzero.

Cinquanta sfumature di rosso
di James Foley con Dakota Johnson, Jamie Dornan, Rita Ora.
Il rapporto tra Anastasia Steele e Christian Grey ha preso una piega imprevedibile. Iniziato con un accordo sui generis è ora un amore vero e proprio di cui Christian non può più fare a meno. Anastasia è più sicura di sé, Christian si è affidato a lei decidendo di sposarla. Il loro legame però è messo ancora una volta a dura prova.
Ultimo capitolo della trilogia tratta dai romanzi di E.L. James.

The Party
di Sally Potter con Kristin Scott Thomas, Timothy Spall, Patricia Clarkson.
Janet e il marito organizzano una festa per celebrare la promozione di lei a ministro ombra della Sanità. Le rivelazioni successive faranno però emergere sentimenti pericolosi e potenzialmente micidiali che porteranno alcuni ospiti a rivalutare il loro intero sistema di convinzioni.
Commedia “teatrale” che pulsa, per arguzia e cinismo, di humor britannico. Protagonista la sofisticata attrice Kristin Scott Thomas (Il Paziente Inglese, Quattro matrimoni e un funerale), in un ruolo che dicono potrebbe valerle l’Oscar.

Ore 15:17 - Attacco al treno
di Clint Eastwood con Anthony Sadler, Alek Skarlatos
Spencer Stone, Alek Skarlatos e Anthony Sadler s'incontrano la prima volta dal preside, sulla panchina dell'anticamera, in attesa di un rimprovero. Saranno ancora insieme molti anni dopo, a Parigi, davanti al Presidente della Repubblica, per ricevere la legione d'onore. In mezzo c'è un'amicizia lunga una vita, la scelta di arruolarsi (per due su tre di loro), un viaggio estivo in Europa e un treno, il Thalis delle 15:17 da Amsterdam a Parigi, che cambierà le loro vite e quelle di molte altre persone.

The Post
di Steven Spielberg con Meryl Streep, Tom Hanks.
Giugno 1971. New York Times, Washington Post e altri quotidiani degli Stati Uniti prendono una coraggiosa posizione in favore della libertà di espressione, informando sui documenti del Pentagono e rivelando segreti governativi inerenti a 40 anni di storia americana. Katherine Graham, editrice del Washington Post, e Ben Bradlee, volatile direttore della testata, provano a ridare linfa a un quotidiano oramai in declino. Insieme, formano un'improbabile squadra chiamata a sostenere coraggiosamente la pubblicazione dei documenti e a combattere contro il tentativo dell'amministrazione Nixon di limitare il Primo Emendamento.
Due giganti del cinema hollywoodiano (Streep e Hanks) guidati dal più grande tra i registi e produttori (Spielberg), per raccontare un’importante pagina della storia americana recente.

Sono tornato
di Luca Miniero con Massimo Popolizio, Frank Matano, Stefania Rocca.
Giorni nostri. Benito Mussolini si risveglia 80 anni dopo la sua morte. Grazie a un giovane e ambizioso film-maker gira per il paese ottenendo una sempre maggiore popolarità.
Remake del film rivelazione tedesco, Lui è tornato, dove al posto di Mussolini c’era Hitler. La commedia si muove tra l'ilarità che suscita il personaggio visto come parodia di se stesso e l'inquietudine che nasce di fronte alla sua capacità di guadagnarsi ancora un seguito.

Morto Stalin, se ne fa un altro
di Armando Iannucci con Micheal Palin, Olga Kurylenko, Steve Buscemi.
1953. Joseph Stalin è ormai inerme, non terrorizza nessuno e soprattutto non è più in vita. Ma chi prenderà il suo posto?
Tragi-commedia di Armando Iannucci (The Loop), regista scozzese, ma di evidenti origini italiane, tratta da incredibili fatti realmente accaduti e dalla graphic Novel dal titolo La Morte di Stalin di Fabien Nury e Thierry Robin.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri
di Martin McDonagh con Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell.
Dopo mesi trascorsi senza trovare l’assassino di sua figlia, Mildred Haynes realizza tre manifesti che sembrano un controverso messaggio diretto a William Willoughby, il venerato capo della polizia della sua città. Tra i due si accende un violento scontro.
Martin McDonagh (In Bruges, 7 psicopatici), dirige un thriller ad alta tensione con Francis McDormand (Fargo, Almost Famous), acclamata attrice plurinominata agli Oscar e Woody Harrelson (Natural Born Killers, True Detective).

Ella & John
di Paolo Virzì con Helen Mirren, Donald Sutherland.
Per sottrarsi alle cure dei medici e dei figli ormai adulti, Ella e John si danno alla fuga. Lui svanito ma forte, lei acciaccata ma lucidissima, si regalano un'avventura per le strade americane, da Boston a Key West a bordo del loro vecchio camper.
Paolo Virzì (Ovosodo, La prima cosa bella), capace in tutti i suoi film italiani di raccontare in maniera leggera ma emozionante situazioni di vita drammatiche, dirige qui due mostri sacri del cinema hollywoodiano come Helen Mirren (The Queen) e Donald Sutherland (Hunger Games).

L’ora più buia
di Joe Wright con Gary Oldman, Kristin Scott Thomas, Lily James.
Gran Bretagna, 1940. È una stagione cupa quella che si annuncia sull'Europa, piegata dall'avanzata nazista e dalle mire espansionistiche e folli di Adolf Hitler. Il Belgio è caduto, la Francia è stremata e l'esercito inglese è intrappolato sulla spiaggia di Dunkirk. Dopo l'invasione della Norvegia e l'evidente spregio della Germania per i patti sottoscritti con le nazioni europee, la camera chiede le dimissioni a gran voce di Neville Chamberlain, Primo Ministro incapace di gestire l'emergenza e di guidare un governo di larghe intese. A succedergli è Winston Churchill, con buona pace di re Giorgio VI e del Partito Conservatore che lo designa per soddisfare i Laburisti.

Chiamami col tuo nome
di Luca Guadagnino con Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg.
Metà anni Ottanta, Italia settentrionale. Il diciassettenne Elio si prepara ad affrontare un'altra noiosa estate nella villa dei genitori quando l'arrivo di Oliver, accademico ventiquattrenne, sconvolge i suoi giorni.
Come ha dichiarato il regista, il film è il terzo capitolo di una trilogia sul possesso iniziata con Io sono l’amore e A Bigger Splash. E’ tratto dal romanzo omonimo di André Aciman, caposaldo della letteratura omosessuale.

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mercoledì 07 febbraio 2018

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