Pistoia: la Città del Silenzio si fa sentire

Alla scoperta della cità toscana Capitale Italiana della Cultura 2017.

La Città del Silenzio, l’aspra Pistoia, così la definiva il Vate Gabriele D’Annunzio. Di origine romana, cinta a nord dalle montagne e incastonata nel verde dei suoi vivai, piccolo gioiello fino ad ora non troppo conosciuto, da sempre crocevia di incontri e scambi, è oggi pronta per farsi scoprire dai visitatori di tutto il mondo. Eh sì perché è stata nominata Capitale Italiana della Cultura 2017, autorevole riconoscimento ottenuto non solo per la ricchezza del suo patrimonio artistico e architettonico, ma anche per i progetti e le iniziative che ne valorizzano l’identità e le tradizioni. In quest’anno importante, che la vede sotto i riflettori, l’amministrazione non punta sulla spettacolarizzazione con grandi eventi effimeri, ma ha ideato strategie a lungo raggio per uno sviluppo coerente e reale della città e del suo territorio, anche oltre il 2017.
Numerose le iniziative in programma, ideate in sinergia con il Comitato scientifico, composto da Giulia Cogoli, Virgilio Sieni e Carlo Sisi. Dall’arte alla musica, dall’antropologia al teatro, dall’animazione degli spazi urbani alle iniziative per i più piccoli e per la riscoperta del verde e del paesaggio.

Rigenerazione urbana e Patrimonio storico-architettonico
Grande impegno per un uso più sostenibile del suolo, risorsa fondamentale sia dal punto di vista della biodiversità che della memoria dei luoghi e dell’originalità dei paesaggi, eredità preziosa da trasmettere integra e viva alle nuove generazioni. Dopo il restauro di edifici e monumenti, sono in cantiere lavori per restituire all’uso pubblico le chiese di San Pier Maggiore, San Salvatore, San Jacopo in Castellare, quest’ultima destinata alla funzione di nuovo spazio culturale cittadino. Progetto cardine della riqualificazione cittadina il recupero dell’area dell’antico Ospedale del Ceppo nel centro storico, trasformato in un quartiere di elevata qualità ambientale, urbanistica e architettonica, completamente pedonale e immerso nel verde. Qui si trova il Fregio Robbiano, pregiata opera cinquecentesca di Santi Buglioni, recentemente restituita al suo splendore originario e così chiamato in omaggio al suo inventore Luca Della Robbia. Il capolavoro di Della Robbia è la Visitazione, gruppo scultoreo nella chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, che, dopo essere stato negli Stati Uniti per due esposizioni (Boston e Washington), da luglio a ottobre tornerà a Pistoia nella chiesa di San Leone.

Musei e mostre  
Sono le direttrici principali del programma. La vastità del patrimonio culturale locale si rispecchia nella ricca offerta del sistema museale cittadino. In particolare il Museo Civico, con le più significative testimonianze dell’arte a Pistoia dal XIII al XX secolo che ospiterà dal prossimo 28 ottobre una mostra intorno all’opera La presentazione di Gesù al Tempio del pittore settecentesco Anton Domenico Gabbiani; il Museo della Sanità Pistoiese, che raccoglie una ricca collezione di ferri chirurgici della Scuola Medica Pistoiese e che sarà ampliato nel corso dell’anno. Come nel Rinascimento, anche ora la città attrae artisti, in un proficuo scambio con il mondo dell'arte. Ad esempio la Collezione Gori alla Fattoria di Celle, laboratorio creativo di arte ambientale da cui sono passati Alberto Burri, Daniel Buren, Jean-Michel Folon, Anselm Kiefer, Robert Morris, Claudio Parmiggiani, Sol Lewitt.
Palazzo Fabroni – vero e proprio Museo del Novecento e del Contemporaneo – ospiterà la mostra Marino Marini. Passioni visive (16 settembre-7 gennaio ‘18), evento clou dell'anno. Altre due dedicate ad altrettante figure emblematiche della città: l’architetto Giovanni Michelucci e il missionario gesuita Ippolito Desideri: Le Città di Michelucci, terminata lo scorso 21 maggio, con disegni, progetti, modelli, bozzetti e plastici del poliedrico architetto. Poi mostra e un convegno (7 ottobre-10 dicembre) su Ippolito Desideri, in memoria del terzo centenario del suo arrivo a Lhasa in Tibet.

Biblioteche
Colonne portanti della vita culturale cittadina sono le biblioteche San Giorgio e Forteguerriana. La prima – costruzione post-industriale vestita da opere d’arte contemporanea – è anche polo di innovazione. In collaborazione con l’Ambasciata USA in Italia vi è stato realizzato YouLab Pistoia, centro digitale dedicato ai giovani, dotato di ampia strumentazione audio-video e informatica. Tra le iniziative (oltre mille), il convegno sulle Human Libraries (ottobre) e il Forum del Libro (novembre).
La Forteguerriana, tra le più antiche e prestigiose, annuncia il convegno Cultura e biblioteche (settembre) e la mostra La città che scrive (14 ottobre-17 dicembre), sguardo sulle principali esperienze di scrittura nate a Pistoia o a essa legate, dal Medioevo con Cino da Pistoia alla contemporaneità di Terzani e Guccini. Manoscritti, pergamene e testi a stampa sono al centro del percorso espositivo L’archivio e la città. Tesori dell’Archivio Capitolare di Pistoia (Battistero di San Giovanni in Corte, 23 settembre-10 dicembre).

Festival
Il filo rosso dell’8^ edizione del festival di antropologia del contemporaneo Pistoia – Dialoghi sull’uomo, da venerdì 26 a domenica 28 maggio, è "La cultura ci rende umani". Movimenti, diversità e scambi. Ideato e diretto da Giulia Cogoli, propone incontri, letture e conferenze per un pubblico intergenerazionale, interessato all’approfondimento e alla ricerca di nuovi strumenti e stimoli per comprendere la realtà di oggi.
Impossibile poi non citare la 38^ edizione di Pistoia Blues, uno dei più longevi festival musicali italiani, attesa a giugno e luglio, declinato in cinque filoni: contemporaneità e contaminazione; legami con la tradizione; esclusive; nuove generazioni; didattica. Tra i big già confermati Battiato (28 giugno), The Jesus and Mary Chain (7 luglio), Mannarino (8 luglio), Bollani (9 luglio), Niccolò Fabi (13 luglio), Tom Odell (14 luglio).
La Fondazione Promusica ha in calendario dieci concerti della Stagione di musica da camera (fino a giugno); la XIII Stagione Sinfonica Promusica si chiude il 26 maggio con l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven. Il Festival del Maggio Musicale Fiorentino, nel suo 80° anniversario, rende omaggio a Pistoia, uscendo per la prima volta dai confini fiorentini, con l’Idomeneo di Mozart al Teatro Manzoni (3 e 6 maggio). Il 5 luglio in Piazza del Duomo l’Orchestra e il Coro del Maggio si esibiscono nella Sinfonia n.2 in Do minore “Resurrezione” di Mahler.
L’Associazione Teatrale Pistoiese anima la città con il Pistoia Teatro Festival (19-25 giugno), tra gli ospiti Virgilio Sieni e Federico Tiezzi. Poi Progetto T e il Funaro, che coniuga il capillare lavoro sul territorio alle migliori esperienze internazionali dello spettacolo dal vivo.
Poi tante attività per i più piccoli e la grande manifestazione dedicata al vivaismo italiano, di cui il territorio pistoiese è leader in Europa, Vestire il paesaggio (11-17 giugno), che coinvolgerà spazi verdi della città come luoghi di confronto. Infine non mancano fiere e rassegne dedicate all’antiquariato, all’enogastronomia e ai sapori e prodotti locali (www.pistoia17.it).

10 luoghi da visitare
Cattedrale di San Zeno – piazza del Duomo
Torre del Campanile – piazza del Duomo
Battistero di San Giovanni in Corte – piazza del Duomo
Palazzo dei Vescovi – piazza del Duomo
Palazzo Pretorio – piazza del Duomo
Ex Chiesa di Santa Maria Cavaliera – piazza del Duomo
Torre di Catilina – via Tomba di Catilina
Piazza della Sala
Pieve di Sant’Andrea con Pulpito di Giovanni Pisano – via Sant’Andrea
Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas – via Francesco Crispi

Lorenzo Tozzi

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