Leggere per non dimenticare

Alla Biblioteca delle Oblate il ciclo d’incontri curato da Anna Benedetti.

Una cultura diffusa, un popolo che legge e si informa, è la retrovia più sicura delle democrazie e l’argine più solidamente armato nel contrasto alle tentazioni autoritarie. Ci sono diversi modi di reagire alle difficoltà, alla solitudine, allo smarrimento di senso. Gli intrattenimenti solitari, le evasioni, le consolazioni appaiono ovviamente un rimedio, che può sembrare momentaneamente efficace. Ma sappiamo che molti dei nostri nemici non sono lontani e si annidano nel nostro cuore. Per un invito alla lettura che non sia (o non sia soltanto) evasione e consolazione, ricordiamo quanto scriveva Kafka in una lettera a Oskar Pollak “Un libro deve essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi”.

Prossimi appuntamenti a gennaio:

Lunedì 27 Giorno della Memoria: Anna Vera Sullam Calimani “I nomi dello sterminio. Definizioni di una tragedia” - presenta Daniel Vogelmann.
Una ricostruzione dettagliata e completa delle parole usate per definire lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti e dei fascisti durante la Seconda guerra mondiale partendo in realtà da un altro termine, poco conosciuto e usato e che sarebbe stato tra i primi utilizzati dagli ebrei per definire quello che stava succedendo: hurban, o kurbun nella grafia Yiddish, ovvero una parola che significa catastrofe o distruzione e che veniva utilizzata per indicare le distruzioni del Tempio di Gerusalemme. Sullam Calimani: ha insegnato Lingua e Storia della lingua italiana all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si è occupata del lessico italiano e del rapporto tra la lingua inglese e quella italiana.

Mercoledì 29 Luciano Canfora “Il sovversivo. Concetto Marchesi e il comunismo italiano” - presenta Michele Ciliberto.
Concetto Marchesi (1878-1957) fu un grande intellettuale, il quale, nella sua lunga militanza (libertario, socialista, comunista sin dal 1921), si è venuto convincendo - in tempi di ferro e di fuoco - della necessità di un forte potere personale come soluzione del problema politico. Chi fu veramente Marchesi? «Il più audace dei pensatori moderni» (così Togliatti) o «un grande partigiano» (come lo commemorò Pietro Secchia)? Canfora: professore emerito dell’Università di Bari. Dirige i “Quaderni di storia” e collabora con il “Corriere della Sera”.

Tra i tanti nomi di richiamo di questa stagione: Marcello Fois (12 febbraio), Francesco Carofiglio (28 febbraio), Emilio Gentile (1 aprile).

LEGGERE PER NON DIMENTICARE XXV stagione
Ciclo di incontri a cura di Anna Benedetti
Biblioteca delle Oblate - Via dell’Oriuolo 24 - 055 2616512 - ore 17.30 - ingresso gratuito

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giovedì 12 settembre 2019

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