AVAMPOSTI di Teatro

Venerdì 13 settembre inaugura il festival di area metropolitana. Fra Firenze, Calenzano e Sesto Fiorentino.

Biglietti omaggio per abbonati, lettori e utenti di Firenze Spettacolo – per info e prenot 055 212911

“AVAMPOSTI” è un Festival che valorizza il territorio portando anche il teatro fuori dal teatro, investendo alcuni dei luoghi più belli e più interessanti dell’area da venerdì 13 a martedì 24 settembre e con appuntamenti Post Festival ad ottobre (tra i quali quelli in collaborazione con “Intercity Oslo II” a Sesto Fiorentino e varie iniziative in luoghi d’eccellenza per “L’Eredità delle Donne” a Firenze, dal 4 al 6 ottobre): Palazzo Medici Riccardi, Anfiteatro di Villa Strozzi e altri luoghi a Firenze, Teatro Manzoni e Biblioteca Civica a Calenzano e Teatro della Limonaia a Sesto Fiorentino.

Il tema di quest’anno è “De Genere”, cioè “Il Genere”, un concetto in continua evoluzione presente al Festival in molte declinazioni, situazioni, luoghi, contingenze e interpretazioni. Il Festival è organizzato dal Teatro delle Donne, con il sostegno di Comune di Firenze_Estate Fiorentina, Comune di Calenzano, Città Metropolitana, Regione Toscana, Ministero Beni e Attività Culturali, Fondazione Cassa Risparmio Firenze, Unicoop, Rat. A settembre:

Venerdì 13 Inaugurazione nel Cortile di Palazzo Medici Riccardi: LA METAFISICA DELLA BELLEZZA lettere dalle case chiuse Dalle lettere delle prostitute alla senatrice Merlin - con Amanda Sandrelli e con, progetto e regia Elena Arvigo - reading - Il Teatro delle Donne - Estate Fiorentina
Le “case” vengono chiuse il 20 Settembre 1958 grazie all’impegno e alla tenacia di Lina Merlin, prima donna ad essere eletta in Senato, e grazie alla sua proposta di legge per eliminare lo sfruttamento della prostituzione. L’autenticità delle lettere è garantita dagli originali che si trovano depositati presso un notaio. Le lettere furono raccolte da Lina Merlin e Carla Barberis (moglie di Sandro Pertini).

 

Sabato 14 Cortile Palazzo Medici Riccardi: PREGHIERA da un’idea di e con Silvia Pasello - drammaturgia e testo Silvia Rubes - monologo in 4 movimenti - Savannah e Gract Produzioni - Estate Fiorentina
Recitare si dice di un testo e si dice di una preghiera. È l'atto che origina da un desiderio, da una necessità, dallo sforzo di compiere azioni di cui si riconosce tutta l'inutilità, la fragilità, la vanità, così come la fatica. Ma se non avessimo la speranza di essere di nuovo ascoltati o compresi non varcheremmo quella soglia, non accoglieremmo quel buio, non avremmo ancora parole da dire. Se non avessimo il desiderio di agire l'inutile così come il vano, se ci bastasse la speranza, non vivremmo della necessità dell'atto.

Domenica 15 e lunedì 16 Anfiteatro Villa Strozzi: NESSUNO il mostro di Firenze con, testo e regia Eugenio Nocciolini e con Gabriele Giaffreda, Monica Bauco, Antonio Fazzini, Roberto Gioffre’, Vania Rotondi e gli allievi della CalenzanoTeatroFormAzione - nuovo allestimento - Il Teatro delle Donne - Estate Fiorentina
Della nota vicenda del Mostro di Firenze si conoscono accusati e accusatori, avvocati dell’accusa e della difesa, testimoni macchiettistici e spettatori inermi. Tutti. Tranne i nomi delle sedici vittime che un giorno d’estate (o quasi), all’improvviso, per colpa di qualcuno non hanno avuto più vita, possibilità di un futuro, una famiglia, un lavoro e insomma un po’ tutte quelle tappe che costituiscono il nostro percorso. Questo spettacolo è un omaggio a loro. Un tuffo in un’Italia semplice a cavallo degli anni ‘70/’80.

Martedì 17 e mercoledì 18 Anfiteatro Villa Strozzi: CIRCEO il massacro di Filippo Renda, Elisa Casseri, con Michele Di Giacomo, Alice Spisa, Arianna Primavera, Luca Mammoli, regia Filippo Renda - produzione - Il Teatro delle Donne-Idiot Savant - in collaborazione con Riccione Teatro, Associazione DIG, Rete degli archivi per non dimenticare, Corte Ospitale, Alchemico Tre - Estate Fiorentina
Il delitto del Circeo è nella storia d’Italia anche perché rappresenta uno spartiacque nella lotta per la parità di genere. Raccontare il massacro del Circeo per cercare di capire cos'è la violenza, ma senza mettere in scena quella specifica violenza né i suoi protagonisti: è stata questa la premessa che ha portato alla scrittura di un testo che, nonostante abbia le sue radici negli atti di uno dei processi giudiziari più famosi di questo paese, drammaturgicamente si muove intorno ad altro.

Giovedì 19 Teatro Manzoni Calenzano: GLIMPSES OF CITIES Studio del progetto di produzione The Global City di e con Nicola Pianzola, regia Anna Dora Dorno - studio produttivo - Instabili Vaganti - co-produzione Teatro Nazionale di Genova / Festival FIDAE di Montevideo
Un emarginato venditore delle metropolitane, fa il suo ingresso nella città globale, cercando di vendere “ricordi”, di stimolare il pubblico ad entrare in una dimensione parallela, a riflettere su cosa hanno perduto nel caos generato dai ritmi frenetici delle città. La scena non è altro che una scatola bianca, vuota e visivamente ricomposta di volta in volta, attraverso la rievocazione di un ricordo espresso in forma di racconto e di video che appare mappato in formati e misure differenti, evocando l’oblò di una nave, la visione frastagliata di un vetro rotto, lo schermo di un cinema, di un televisore e di altri dispositivi digitali ed analogici.

Venerdì 20 Teatro Manzoni Calenzano: UN MILIONE DI PUNTI di e regia Annibale Pavone, liberamente ispirato a “Le cognate” di Michel Tremblay, traduzione Barbara Nativi, con le allieve della CalenzanoTeatroFormazione - saggio CTF - Il Teatro delle Donne/Calenzano Teatro Formazione
Tutto si svolge in un’unica ambientazione: la cucina di Germaine, fortunata casalinga vincitrice di un milione di punti grazie a un concorso a premi, che diventa luogo di incontro per amiche, vicine e parenti chiamate in rinforzo per riempire i raccoglitori; un ciarliero gruppo di donne che ben presto si rivelano sole in mezzo a tante. Un modo semplice per parlare della complessità delle relazioni e dei sentimenti umani, declinati al femminile.

Sabato 21 Teatro Manzoni Calenzano: LA MASCHIA di Claire Dowie, versione italiana di Stefano Casi, uno spettacolo di Andrea Adriatico, con Olga Durano, Patrizia Bernardi, Alexandra Florentina Florea - Teatri di Vita
La Metamorfosi di Kafka torna nella nostra epoca, e si infila tra i confini sempre più incerti dell’identità di genere, trasformandosi da incubo claustrofobico a irresistibile commedia, che mette in rotta di collisione il maschile e il femminile; o meglio, che racconta con occhi femminili la psiche e il corpo maschili trasformati in qualcosa che ha a che fare più con uno scarafaggio che non con un macho.

Domenica 22 Teatro Manzoni Calenzano: PICCOLA PATRIA di Lucia Franchi e Luca Ricci, con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà e Gioia Salvatori, regia di Luca Ricci - spettacolo - Capotrave-Infinito  
La frammentazione in piccole patrie è uno dei fenomeni del nostro tempo: tendiamo a pensare che i lontani organismi nazionali e sovranazionali non siano in grado di comprendere i nostri bisogni e interessi. Così, prendono corpo le idee di tanti localissimi staterelli regionali o anche più piccoli, basati su diffidenze e antiche rivendicazioni sovraniste. Torna in mente la storia dell’antica Repubblica di Cospaia.

Martedì 24 Biblioteca Civica Calenzano: LA FAVOLA DI VALIBONA di e con Antonio Fazzini, tratta dal fumetto di Jacopo Nesti e Francesco Della Santa “L’eroe partigiano” la lotta di liberazione di Lanciotto Ballerini (edizione nte) - narrazione - Il Teatro Delle Donne
Nel pieno dell’estate 1943 le sorti della guerra che Mussolini pensava di vincere alleandosi con Hitler sono ormai rovesciate. Nel tumultuoso precipitare degli eventi che travolgono il Paese, alcuni uomini scelgono la via della montagna, decisi ad impugnare le armi per riprendersi la libertà. Fra questi la “banda dei lupi” guidata da Lanciotto Ballerini, che perde la vita a Valibona. A lui è dedicato il fumetto da cui Antonio Fazzini ha tratto una favola per i ragazzi. Per ricordare.

SCENARI CONTEMPORANEI - AVAMPOSTI TEATROFESTIVAL 019
luoghi: Cortile di Michelozzo, Palazzo Medici Riccardi (Via Cavour 1), Anfiteatro Villa Strozzi (Via Pisana 77), Teatro Manzoni (Via Mascagni 18 - Calenzano), Biblioteca Civica (Via della Conoscenza 11 - Calenzano) - info e prenot: Il Teatro delle Donne 055 8877213 (biglietteria teatro: dalle ore 18) - ogni sera sulla terrazza del Teatro Manzoni di Calenzano: buffet e libreria - www.teatrodelledonne.com
Orario spettacoli 21.30 – Biglietti: Cortile Palazzo Medici Riccardi, 18 euro, rid 15; Anfiteatro Villa Strozzi, 13, rid 10/5; Teatro Manzoni Calenzano 13, rid 10/7/5; Biblioteca Civica Calenzano, ingresso gratuito - prev: Circuito Box Office e www.boxol.it

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