Firenze balla. Grazie a Marga e Keith.

Il Florence Dance Performing Arts Festival nel meraviglioso Chiostro Grande in Santa Maria Novella.

Chiamano a raccolta Polimnia, Calliope e Tersicore, le tre muse di un celebre balletto balanchiniano, Marga Nativo e Keith Ferrone per propiziare la nuova edizione del FLORENCE DANCE PERFORMING ARTS FESTIVAL che tiene a battesimo la prestigiosa nuova sede di eventi fiorentini, fiore all’occhiello dell’Estate, il meraviglioso Chiostro Grande in Santa Maria Novella. Un approdo prestigioso e meritato per il duo Ferrone-Nativo che debuttò 29 anni fa all’Anfiteatro delle Cascine (fu un piccolo scoop del nostro Firenze Spettacolo, vedi foto della copertina in queste pagine) e che in tutti questi anni, stringendo i denti e mettendo il cuore prima di tutto, ha saputo portare avanti e far crescere il festival superando infinite difficoltà.

DANZA
Giovedì 5 luglio in questo caso si è puntato davvero alto, a partire dall'inaugurazione ufficiale del festival (dopo l'open day di martedì 3 ore 18 con una speciale giornata ad ingresso gratuito con il nuovo progetto “Novella Classica Florence Dance Platform” piattaforma dedicata a giovani danzatori, coreografi e artisti delle performing arts che possono esibirsi sul palcoscenico del Festival davanti a una Giuria d’eccezione e il Concerto dei Bizantina)  che accoglie a Firenze, per la prima volta nella sua storia, la più antica e titolata delle compagnie junior del mondo: il leggendario Nederlands Dans Theater 2 - NDT2. La formazione olandese, fondata nel 1984 da Jiri Kylian con giovani professionisti dai 17 ai 22 anni era nata per dare occasioni professionali ai neodiplomati. Oggi è una realtà artistica assoluta, entusiasmante di vigore, qualità, proposte autoriali, che portano le firme dei maggiori coreografi del mondo. L'NDT2 debutta a Firenze con tre firme di grande prestigio per dimostrare l'incredibile versatilità dei suoi interpreti: “Out of breath” del pluripremiato Johan Inger, “Wir Sagen Uns Dunkles” di Marco Goecke nominato ai Benois de la Danse 2018 e “Sad Case” della coppia Paul Lightfoot e Sol León.
Sempre in luglio: sabato 7 la prima delle due serate dedicate al Tango, per professionisti e per appassionati che poi possono popolare il palco nella milonga, come da tradizione. La propone Anita Tango - Accademia Nazionale Italiana Tango Argentino, tra le associazioni int.li più attive nella diffusione dell'appassionante ballo. La serata, con musica dal vivo si intitola “Revelacion - a la somba de un tango, abrazame por siempre”.

Lunedì 9 serata di gala con l'istituzione del premio “Sol Invictus”, quest'anno destinato al protagonista dello spettacolo in scena la sera stessa. Si tratta del grande Bill T. Jones, il celebre e amato coreografo e danzatore americano, famoso per le sue battaglie per i diritti delle minoranze e la sua visione di una danza che sia bella ma abbia anche un senso civico forte, che parli di umanità e fratellanza. Bill arriva con la Bill T. Jones/Arnie Zane Dance Company - Ny che presenta “Play and Play” una serata di Danza e Musica. Accompagnati da Armel Opera Octet i danzatori si esibiscono in due titoli famosi e amati in tutto il mondo: “Story” e soprattutto “D-man in the Waters” autentico gioiello coreografico.
Martedì 10 titolo storico del repertorio italiano, nato a Firenze e oggi ripreso dalla formazione di Daniele Cipriani, torna “Mediterranea” l'hit che consacrò a livello internazionale l'estro coreografico di Mauro Bigonzetti.
Giovedì 12 e venerdì 13 spazio invece a due realtà della danza nazionale. La prima serata è dedicata al Balletto Teatro di Torino, oggi rinnovato nelle linee artistiche e produttive che mette in scena “Il Corpo Sussurrando”; venerdì invece Charlotte Zerbey di Company Blu propone la sua versione danzata del mistero che si cela dietro i sonetti shakespeariani in “Angel - Indagine sui generis tra i sonetti di William Shakespeare”.
Sabato 14 secondo appuntamento con il tango, stavolta affidato agli argentini Yanina Bassi con Lucas Ameijeiras & Company in una serata dove il tango è da ascoltare sentire e ballare con Tango Wine Orquestra e a seguire milonga.

Mercoledì 18 Marga Nativo firma la coreografia originale di “Bolero-L’orchestra” per i danzatori usciti dal suo centro professionale, riuniti nel nome di Flodance2.0. Un balletto concertante in cui i ballerini incarnano letteralmente ritmi e suoni dell'organico strumentale del celebre titolo di Ravel.
Giovedì 19 il Balletto di Milano presenta la sua produzione dedicata a “Le Mille e una Notte, Sherazade”. Come sempre spazio ai giovani coreografi interni alla formazione: Federico Mella e Alessandro Torrielli, chiamati a immaginare in linguaggio neoclassico la storia araba che affascinò i Balletti Russi.
Sabato 21 consueto spazio agli artisti emergenti residenti in Italia. Serata “New Generation”: Toscana Dance Hub con “Dancers”, l'emiliana Elisa Pagani con la sua Compagnia DNA “Guida per risolvere il Cubo di Rubik” e la livornese Arianna Benedetti con Antitesi “Franto”.
Domenica 22 compagnia di vaglia della scena nazionale, molto stimata anche all'estero la Spellbound Contemporary Ballet di Mauro Astolfi torna a Firenze con un'antologia della sua bella danza dinamica e rigorosa, stilisticamente accurata e insieme estroversa, pronta a evocare i sentimenti e i colori della vita.

Martedì 24 appuntamento con il Balletto Nazionale della Cecenia con “Vainakh”. Uomini che danzano sulle punte dei loro stivali e girano a terra come trottole inarrestabili; donne bellissime nei loro abiti ricchi di oro e argento, che scivolano sulla terra come se stessero volando. Spade e veli, salti e girotondi. Esotici eppure modernissimi.
Mercoledì 25 “Duet d’autore”: due compagnie emergenti propongono le loro ricerche. La Kinesis Dance Company di Angelo Egarese attraverso una danza fisica e emozionale in “Non esistono più le mezze stagioni”, Mystes di Gigi Nieddu tramite un'esplosione di hiphop in “Chapter I”.
Venerdì 27 la compagnia britannica del memorabile Michael Clark, apparso sulla scena della Brit New Dance negli anni '80 con la tecnica cristallina che proveniva dalla Royal Ballet School e la vena punk dissacrante della sua personalità. Un coreografo “rock”, pronto a spiazzare, ma sempre rispettando i canoni estetici da cui proviene. Come dimostra “to a simple, rock ‘n’ roll . . . song” su musiche di Satie ma soprattutto di Patty Smith e David Bowie.
Mercoledì 1 agosto da Melbourne l'ultima ospitalità vede le danzatrici di Dancebourne Arts in “Godai”.

ALTRI EVENTI
Il Festival ospita inoltre nel suo cartellone alcuni eventi musicali, affidati all'Orchestra da Camera Fiorentina di Giuseppe Lanzetta, che si esibisce in un “Omaggio a Vivaldi” (venerdì 6 luglio ore 21), in “Anima Mundi” con il Coro Polifonico di Grosseto (domenica 15 luglio ore 21), gli apprezzati concerti di “Musica dal grande schermo” (lunedì 16 e martedì 17 luglio ore 21) e “Da Vivaldi a Mozart” (giovedì 2 agosto ore 21). Inoltre in carnet anche un appuntamento dedicato alle band emergenti Soul Troubles – The Jash (lunedì 23 luglio) e allo “Swingin' Hips” con il Nico Gori Swing 10tet (sabato 28 luglio, segue Swing party) e una serata teatrale con Sandro Lombardi e David Riondino che rileggono “Dagli Appennini alle Ande - Quando migravamo noi” dal raccono di De Amicis ricollegandosi ai temi caldi dell'emigrazione e della perdita dell'identità, produzione Comp. Lombardi - Tiezzi (domenica 29 luglio). Il Festival è anche un esteso contenitore di momenti culturali, come ad esempio la mostra fotografica della celebre Emanuela Sforza e gli incontri con gli artisti ospiti in collaborazione con La Nazione. Da segnalare la presentazione del libro di Marga Nativo “So ballare il Bolero di Ravel” a cura di Silvia Poletti (mercoledì 4 luglio ore 18 al Teatro dell'Opera di Firenze).

Il Festival è sostenuto da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Dipartimento Spettacolo dal Vivo, Regione Toscana, Comune di Firenze - Estate Fiorentina 2018, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Chianti Banca, Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze, oltre a uno schieramento di sponsor & Stakeholders: eco.energia, GORENT, Clicking; Springfield Foundation; Destination Florence Convention & Visitors Bureau e vari Media partner, tra cui QN La Nazione, The Florentine, Firenze Spettacolo, Toscana Tascabile, Toscana TV, Radio Toscana, Radio Firenze, IRC Sport tv, Toscana Cultura, Fonderia Il Cesello.

FLORENCE DANCE PERFORMING ARTS FESTIVAL Novella Classica
Santa Maria Movella – Chiostro Grande - Piazza della Stazione 6 – info e promozioni 055 289276/392 9124363 – florencedancefestival.org
Orario spettacoli 21.30 (salvo diversa indicazione di luogo e orario) – Biglietti: Info Point, Piazza della Stazione 4 - Boxoffice Toscana

Silvia Poletti

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venerdì 09 novembre 2018

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