Pietro Aretino e il Rinascimento

Agli Uffizi il mondo di un grande intellettuale del Cinquecento tra dipinti, sculture, arte applicata, arazzi, miniature e libri.

Il suo ritratto alla Galleria Palatina è uno dei capolavori di Tiziano, noto per le effigi di Papi e Imperatori, nientemeno. Pietro Aretino visse, e alimentò con i suoi scritti, un momento fondamentale per la storia e per l’arte italiana: quello che vide l’affermazione di Michelangelo e Raffaello a Roma e la diffusione in tutta Europa della cultura maturata nei primi tre decenni del Cinquecento nello sfarzo della corte di Giulio II, Leone X e Clemente VII. Aretino visse, in una parola, nel pieno della “Maniera Moderna”, secondo la definizione di Giorgio Vasari nelle sue Vite degli artisti, pubblicate nel 1550 e nel 1568.

Cinque sezioni che illustrano i principali momenti della vicenda di Pietro, e l’avvicendarsi di scenari che vanno dagli esordi tra Arezzo e Perugia, all’approdo alla corte pontificia Roma, fino al trasferimento nel nord Italia, a Mantova prima e infine a Venezia.

GALLERIA DEGLI UFFIZI
P.le degli Uffizi, 1 - 055 2388651 - 8.15-18.50, mar e mer 8.15-22 (chiuso lun) - 20 euro – fino al 3 marzo

Nella stessa categoria:

Firenze Spettacolo

Firenze Spettacolo

Nuova Editoriale Florence Press srl. Piazza Spirito 19 - 50125 Firenze
Tel. 055 212911 - Fax 055 2776309
Iscritta Registro Ditte del Tribunale di Firenze n. 61351 - CCIAA n. 0443616 | Cap. Soc. € 10.329,14 - Cod. fisc./P. IVA 04366030486

Social

bolognaspettacolo.it