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Estate fusion in Maremma

Maremma is the New Carribe, complice il  post lockdown, la natura di terra e mare di questa zona è ancora più ricca e rigogliosa, e quindi perché non avventurarsi per calette romantiche come Cala Violina, Cala Civette, Cala Martina, Cala Francese…

SPIAGGE

CALA VIOLINA è la celebre suggestiva caletta della riserva naturale delle Bandite di Scarlino. Il particolare che la rende così conosciuta ed unica consiste nel suono che emette la sabbia quando la si calpesta, in assenza di altre forti fonti sonore, ricorda le dolci note di un violino. È facilmente raggiungibile per due percorsi: 

1) PERCORSO PANORAMICO: Provenendo da Follonica, percorrete la strada provinciale verso Castiglione della Pescaia (Strada della Collacchie); e in Località Puntone, dopo il semaforo, girare a destra e percorrere il Lungomare Garibaldi costeggiando il Porto turistico. Prima di raggiungere il ristorante "Il Cantuccio”, parcheggiate e da lì, percorse poche decine di metri, troverete una sbarra da dove parte il sentiero che porta a Cala Violina, percorribile solo a piedi o in bicicletta. La strada è sterrata, ma facilmente accessibile. Dopo 2 km si raggiunge Cala Francese e Cala Martina; lungo il sentiero un monumento in onore di Garibaldi, che qui si fermò per rifornirsi di munizioni prima dello sbarco in Sicilia. Ancora 2 km e ci siete. Sono 4 km e impiegherete 1 ora circa. 

2) PERCORSO AGEVOLE: Da Follonica verso Castiglione della Pescaia (Strada della Collacchie) seguite la segnaletica. Al km10, a 400 mt dal distributore di benzina di Pian D’Alma, l’indicazione sulla destra per Cala Violina. Una strada sterrata vi porta ad un ampio parcheggio a pagamento (8-20 - 250 posti), in Val Martina. Da li 2 km a piedi, mezz’ora circa, o in bici.

Proseguendo lungo il sentiero incontrerete altre tre suggestive calette

CALA CIVETTE - non è facile da raggiungere via terra, molto meglio arrivarci per mare. La sabbia è bianchissima e fine, la cala molto riservata è protetta da una collina ricoperta da rigogliosa macchia mediterranea ed in alto la Torre Civette, dalla quale prende il nome. Il mare è limpido e popolato da una ricca fauna marina. Fantastica per un pomeriggio romantico.

CALA DEL BARBIERE, sfruttata sin dai tempi più antichi prima dagli Etruschi e poi dai Romani per i loro commerci marittimi, ha la spiaggia bianca come quella di Cala Violina ed è famosa perché nel ’73 vi fu girato il film L’anitra all’arancia con Ugo Tognazzi.

ed inoltre:

Viale della Principessa (San Vincenzo): grandi spiagge dalla sabbia bianchissima.
Buca delle Fate (San Vincenzo) angolo nascosto non facile da raggiungere, ma per i più avventurosi la vista di questo angolo di paradiso è il miglior premio.
Golfo di Baratti: profilo elegante dell'insenatura, che dall'alto svetta con Populonia, spiaggia bianca ed enormi prati per picnic.
Parco della Sterpaia (Riotorto) grandi spiagge nella riserva naturale. Qui non fatevi scappare una puntata al Nano Verde! La Ristomoyteria, avvolta nel parco dei pini, serve dalle 18 Mojito e Pererito (variante con peperoncino fresco): piedi sulla spiaggia e musica dal vivo (ogni sabato un concerto).
Torre Mozza (Follonica) Acqua cristallina con il profilo elegante della torre antica.
Carbonifera ( Follonica) perfetta per i vostri amici a 4 zampe, dog beach.
Spiaggia Toni's (Follonica) Play Area vietato non divertirsi e giocare a qualsiasi cosa vogliate, racchettoni, pallavolo, calcetto... 
Le Rocchette (Castiglione della Pescaia) Un Must.
Puntala (La Vela e Golf Beach)

TACCUINO

SAN VINCENZO 

Aperitivo al tramonto allo Zanzibar (drink and food9, un must. Locale elegante e di design, barman entusiasti pronti a stupirvi con le ultime tendenze, drink ghiacciati, il sole che cala sui profili delle barche a vela e musica dei dj della costa a incorniciare il tutto. Se decidete di rimanere a cena ottime proposte di pesce.

Sale, il Sal8 (food drink and more) - Un angolo di pura bellezza, sulle colline di San Vincenzo, nello splendido Relais Poggio ai Santi, con vista mozzafiato, su San Vincenzo, Elba e Gorgona. Il tramonto ha davvero un altro sapore. Km zero, prodotti nostrani e accurata scelta di eccellenze, arredi chic e eleganza in ogni dettaglio, con un menù bello da vedere e da toccare. Cucina raffinata e aperitivo insolito. Distillati ricercati e fusion di innovazione e tradizione in un solo drink: partendo da ricette con oltre 150 anni, nate nel pre-proibizionismo americano fino ad arrivare all'esotico mondo del tiky style, lo charme bohemien europeo di inizio ‘900, per approdare infine agli attuali e molto di moda ‘winetails’ (cocktail a base di vino). Un consiglio: assaggiate Clorofilla.

FOLLONICA

Limonaia, RistoBoutique - Sapori travolgenti come la simpatia e cordialità del giovanissimo proprietario. La filosofia è il vero KM zero e quindi un menù autentico e autoctono; carne e di pesce seguono il ritmo della stagionalità e la filiera corta. La carne è davvero succosa, pezzature selezionate e frollatura d'eccellenza; proposte di pesce un capolavoro, con cotture giuste che esaltano la materia prima. Più la pizza, cotta a legna con condimenti gourmet. Via Roma, 15 – 0566 41660

Malibù Kitchen Bar, FoodDesign - Ambiente frizzante, rispecchia il mood dei giovanissimi proprietari. Ricorda un Pier Californiano fronte mare, pura luce in una fusion design. Il pesce è la specialità che lo Chef di origine pugliese sa bene come esaltare. Da non perdere il suo polpo e la speciale mayonnaise. La saletta riservata è perfetta per l’aperitivo o per un dopo cena sorseggiando sul lungomare un fantastico cocktail. Viale Italia 42 – 0566 1903793

Santarino - Chi non ha mai assaggiato il polpo di Santarino non può dire di conoscere davvero questa parte della costa. Siete amanti del pesce? Qui lo si cucina davvero bene. Ristorante storico passa da generazioni i suoi preziosi segreti culinari di padre in figlio, se siete degli amanti dei crostacei non fatevi scappare i tagliolini all'astice. Avvolti da “bavaioloni” e dotati dei giusti attrezzi potete affondarvi in un trionfo goloso. Piazza 24 Maggio 21 – 0566 41665

e la novità di quest'anno MU HOUSE... leggi qui:
https://www.firenzespettacolo.it/mu-house-follonica-5285https://www.firenzespettacolo.it/mu-house-follonica-5285

a cura di Giulia Maria Ricci

Maremma, come sei bella!

Un itinerario mare e monti, tra borghi scenografici, spiagge da sogno e buona cucina. La Maremma è un connubio di arte, storia ed enogastronomia. Una terra dalle mille sfaccettature che si adatta particolarmente agli amanti del turismo lento che desiderano una vacanza a stretto contatto con la natura. Con un paesaggio costiero tra i più rinomati d’Italia, borghi affascinanti, terme naturali e siti etruschi, scopriamo la Maremma più autentica per un weekend all’insegna del buon vivere.

Giorno 1 Pitigliano, Sorano e le terme di Saturnia

PITIGLIANO - La nostra gita alla scoperta della Maremma Toscana prende vita dall’affascinante Pitigliano, uno dei borghi più particolari d’Italia. Noto per il suo incantevole centro storico e per le sue origini che affondano in epoca etrusca, il borgo è abbracciato da aspri dirupi nei quali si aprono grotte e cave di tufo. Pitigliano è soprannominato la “Piccola Gerusalemme” perché ospitò dal XVI secolo una nutrita comunità ebraica, di cui troviamo ancora testimonianza nel Ghetto Ebraico. Rappresentativo di Pitigliano è l’Acquedotto Mediceo, elegante struttura per l’approvvigionamento idrico, costruito per volere dell’antica famiglia degli Orsini, proseguito in epoca medicea e poi restaurato dai Lorena. Tra i luoghi da vedere a Pitigliano c’è sicuramente Palazzo Orsini, che ospita al suo interno il Museo Archeologico, l'Archivio diocesano e la Biblioteca. 

Infine le chiese, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa di San Rocco e il Santuario della Madonna delle Grazie appena fuori il centro storico, dove ammirare il borgo dal suo famoso belvedere.

Se volete fermarvi per uno spuntino tipico, assaggiate Lo Sfratto, un dolce a base di noci e miele con cui gli ebrei pitiglianesi ricordano la cacciata dalle proprie case da parte dei granduchi di Toscana.


SORANO - A poca distanza da Pitigliano, proseguendo nella Valle del Fiora, sorge Sorano, un borgo di strepitosa bellezza e suggestione, scavato nella roccia tufacea. Antica città etrusca, Sorano è protetta da mura difensive che custodiscono case-torri, stradine tortuose e nicchie tufacee. 

I colori giallo ocra delle case, la suggestiva architettura e lo scenografico contesto, rendono Sorano uno dei borghi più scenografici di tutta la Toscana. Per ammirare Sorano da un punto di vista unico, recatevi alla Fortezza Orsini, impressionante opera di fortificazione del 1552, e proseguite poi verso il Masso Leopoldino, una terrazza panoramica fortificata scavata nella roccia viva, realizzata su volere del Gran Duca Leopoldo.

Mangiare a Sorano
Per un pranzo tradizionale toscano immerso nella natura, vi suggeriamo di fermarvi presso l’Agriturismo Biologico Aia del Tufo, a pochi chilometri da Sorano. Pasta fatta in casa, verdure di stagione e prodotti km0 in un contesto memorabile.

SATURNIA - Per un pomeriggio all’insegna del relax senza pensieri, vi consigliamo di visitare Saturnia e immergervi nelle sue rinomate acque termali. La cittadina offre un contesto naturalistico unico, dove troviamo grandi vasche calcaree formatesi nel corso dei secoli dallo scorrere lento delle acque termali ricche di minerali. L’acqua, infatti, fluisce dalle famose Cascate del Mulino che riempiono le vasche in modo continuo e del tutto naturale, tutti i giorni dell’anno. L’ingresso alle terme è libero e gratuito. 

Dormire a Saturnia
Se è una coccola ciò che desiderate, l’Hotel Terme di Saturnia Natural Spa & Golf Resort propone un ventaglio di servizi esclusivi unici in Italia, a partire dall'elegante SPA termale in travertino con vasche romane e piscine naturali. Al suo interno anche un ristorante, un bar, una trattoria con vista mozzafiato e un esclusivo bistrot.

info utili: Agriturismo Aia del Tufo - Loc. Poggio la Mezzadria – San Valentino - Sorano (Gr) - tel 0564 634039
Terme di Saturnia Natural Spa & Golf Resort - Via Della Follonata, Snc - Saturnia (Gr) – tel 0564 600111

Giorno 2 Tra le bellezze dell’Argentario

ORBETELLO - Cominciamo la giornata di buon'ora per raggiungere il paese di Orbetello, tanto raccolto quanto affascinante.
La particolarità di Orbetello è la sua posizione, affacciato su una laguna. Per apprezzarla a pieno vi consigliamo di percorrere a piedi la ciclo-pedonale che costeggia tutta la laguna di ponente e raggiungere in meno di un’ora il centro storico. Una volta in città, perdetevi nelle sue viuzze colorate passando da Porta Nuova, un accesso monumentale con tre aperture ricavato nelle mura spagnole della città.
L’impronta della dominazione iberica è rilevabile in molte architetture del borgo: dal Palazzo del Podestà al Mulino Spagnolo, dalla polveriera Guzman e in alcune epigrafi conservate nella Chiesa di San Francesco

Per gustare una colazione e sentirsi al centro della vita del borgo, vi consigliamo di fermarvi nei pressi di Piazza Eroe dei Due Mondi, una delle più importanti di Orbetello. Qui si affaccia il Palazzo del Podestà, con la torre dell’orologio e la statua del busto di Garibaldi.

CALA DEL GESSO - Il nostro itinerario prosegue all’insegna delle bellezze del Monte Argentario, promontorio di rara bellezza. Per chi vuole godersi un vero angolo di paradiso consigliamo Cala del Gesso, in località Porto Santo Stefano. Ideale per respirare l’atmosfera selvaggia ed intima delle calette nascoste, bagnata da acque cristalline.
Cala del Gesso è perfetta per chi ama le immersioni, grazie alla sua posizione sempre riparata da venti forti e al fondale ricco di flora e di fauna.

Prima di partire per questo angolo remoto dell’Argentario è bene sapere che la spiaggia è libera, dunque non vi sono né stabilimenti balneari né punti di ristoro. Per arrivarci percorrere la Strada panoramica, per poi prendere Via dei Pionieri, oltrepassare un cancello con passaggio pedonale e scendere fino al mare attraverso un sentiero nella natura. Il percorso è piuttosto faticoso e in pendenza, per questo consigliamo scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo e leggero. Vi consigliamo di portare con voi acqua, viveri e tutto il necessario per ripararvi dal sole.

LA FENIGLIA - Se preferite una spiaggia facilmente raggiungibile e adatta a tutta la famiglia, vi suggeriamo La Feniglia, situata su uno dei tre lembi di terra che collegano il promontorio alla terraferma. Si tratta di una lingua di sabbia lunga sette chilometri, abbracciata dalla pineta della Riserva Naturale Duna Feniglia. Qui non mancano gli stabilimenti balneari con bar e ristoranti, così come le spiagge libere. L’acqua è cristallina, il fondale basso e l’atmosfera rilassata un must!

PORTO SANTO STEFANO - Dopo la spiaggia, è ora di un buon aperitivo. Dirigetevi a Porto Santo Stefano e fermatevi al Bar Bistrot Il Buco con la sua terrazza panoramica affacciata sul porto per un cocktail profumato e stuzzichini di mare.


Mangiare a Porto Santo Stefano
Per una cena sfiziosa di pesce, consigliamo il Ristorante Gourmet Con Gusto. I piatti ricercati dell’Executive Chef Donato La Torre, la location strepitosa e l’atmosfera esclusiva lo rendono il luogo perfetto per un’esperienza culinaria unica.

Dormire a Porto Santo Stefano
Situato direttamente sulla sua spiaggia privata, l'Hotel La Caletta si trova nel cuore di Porto Santo Stefano e offre camere con vista mozzafiato. La sua posizione è unica: sul mare, in una zona tranquilla che permette di raggiungere in pochi passi la piazza principale del paese. Al mattino viene allestita una colazione a buffet con dolci fatti in casa e prodotti locali da gustare sulla terrazza.

info utili: Bar Bistrot Il Buco - Lungomare Dei Navigatori 10 - Porto Santo Stefano (Gr) - tel 0564 818243
Ristorante Gourmet Con Gusto - Strada Provinciale 161, n°40 Loc. Santa Liberata - Porto Santo Stefano (Gr) - tel 380 2192544
Hotel La Caletta - Via Civinini, 10 - Porto Santo Stefano (Gr) - tel 0564 812939

Giorno 3 Castiglione della Pescaia, le Rocchette e Massa Marittima

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA - Cominciamo il nostro terzo giorno alla scoperta della Maremma Toscana, visitando Castiglione della Pescaia, incantevole borgo medievale arroccato sulla collina di Poggio Petriccio. Divenuto negli ultimi decenni uno dei centri balneari più amati della regione, Castiglione si distingue per il suo centro storico, cinto da mura medievali edificate dai pisani e dagli aragonesi, ricco di punti di interesse e locali. Vi consigliamo una passeggiata lungo Corso della Libertà con i suoi negozi e boutique di moda, per poi salire verso la parte alta del borgo e visitare molti degli edifici storici di Castiglione. Lungo Via del Recinto, costeggiando la cinta muraria, raggiungete poi la via panoramica da cui si domina il paese. Qui la vista è mozzafiato! Fermatevi a Palazzo Centurioni, il più antico della città, custode di mostre temporanee ed eventi. 

Mangiare a Castiglione Della Pescaia
Consigliamo le specialità di pesce dell’Osteria del Mare già Vòtapentole. Locale accogliente a gestione familiare in pieno centro storico. Da provare senza dubbio la tagliata di tonno e il crudo di mare.

LE ROCCHETTE - Dopo la visita a Castiglione della Pescaia è ora di scoprire una delle spiagge più famose della Maremma: le Rocchette, riconosciuta, per due anni consecutivi (2014 e 2015), come una delle spiagge più belle d’Italia dal Touring Club e da Legambiente. Le Rocchette prende il nome da un'antica torre di avvistamento del XII secolo, il Forte delle Rocchette, che domina la scogliera in arenaria a picco sul mare. 

La spiaggia si distingue da una parte per la sua sabbia finissima e dal fondale basso e dall’altra per le sue calette nascoste e fondale roccioso. Un paesaggio marino davvero eterogeneo in grado di fare felici appassionati di nuoto e famiglie con bambini piccoli. Gli amanti delle immersioni qui troveranno un vero paradiso, tra grotte segrete, pesci colorati e una ricca vegetazione marina. La spiaggia è inoltre abbracciata da una fitta pineta, non mancano poi ristoranti, bar e stabilimenti balneari.

MASSA MARITTIMA - Concludiamo il nostro viaggio in Maremma, scoprendo una delle sue gemme più preziose: Massa Marittima, situata nell’area sud delle Colline Metallifere. 

Soprannominato “il capolavoro della Maremma Toscana”, questo borgo è racchiuso da antiche mura e diviso in tre parti. 

La parte alta, la Città Nuova, è quella più moderna dove si trovano il Cassero Senese e la Torre del Candeliere; la parte bassa è la Città Vecchia che si dipana intorno a Piazza Garibaldi, e infine la parte ancora più bassa è detta Il Borgo, dove si trova il vecchio Palazzo della Zecca

Tra i luoghi più particolari di Massa Marittima vi è Piazza Garibaldi. Dalla geometria insolita, è il centro nevralgico del paese ove si affacciano gli edifici e i monumenti più importanti. Tra questi, la Cattedrale di San Cerbone, costruita a partire dalla seconda metà del XII secolo, ed esempio di architettura romanico-gotica. 

Da non perdere il Palazzo dell’Abbondanza del 1265, un edificio con tre grandi archi a sesto acuto che svolgeva la duplice funzione di fontana pubblica (le cosiddette “Fonti dell’Abbondanza“) e di magazzino. Nel 1999 durante il restauro di questo palazzo, sotto vari strati di intonaco e calcare fu rivenuto casualmente l’Albero della fecondità, risalente al periodo tra il 1265 ed 1335. 


Mangiare a Massa Marittima
Per concludere in bellezza, una cena nell’osteria più piccola d’Italia, la famosa Tana dei Brilli di Raffaella Cecchelli. Un locale intimo dove assaporare piatti della cucina tipica maremmana, tra cui i necci di castagne al ragù di cinghiale, il lonzino di cinghiale con burrata fresca e ottimi dolci. La prenotazione è altamente consigliata.

Dormire a Massa Marittima
Per vivere un’esperienza autentica, vi consigliamo la Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti in pieno centro storico. All’interno di un palazzo gentilizio del XIII secolo è possibile soggiornare in appartamenti dotati di ogni confort. Atmosfera di altri tempi con servizi curati e gentilezza dello staff.

informazioni utili: Osteria del Mare già Vòtapentole - Via IV Novembre 15 - Castiglione della Pescaia (Gr) - tel 0564 934763
Tana dei Brilli - Vicolo del Ciambellano 4 - Massa Marittima (Gr) - tel 0566 901274
Residenza d'Epoca Palazzo Malfatti - Via Moncini 10 - 58024 Massa Marittima (Gr) - tel 0566 904181

di Carlotta Martelli Calvelli

TOP 10 in alta MAREMMA

Viaggio on the road alla scoperta di alcuni luoghi affascinanti e imperdibili dell’alta Maremma. Percorriamo l’entroterra, tra borghi e natura, e la costa per scoprire calette e spot rilassanti, perfetti per la bella stagione e non solo!

a cura di Carlotta Martelli Calvelli

Quercianella
La prima tappa del nostro viaggio è Quercianella, una cittadina sul mare a pochi km da Livorno e Castiglioncello. Dall’atmosfera tranquilla e familiare, si rivela una meta perfetta per immergersi nella macchia mediterranea e fare qualche tuffo rinfrescante nel mare cristallino che bagna la scogliera. Dal 2017 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu per la qualità dei suoi servizi e delle sue acque. Questa zona, con i suoi caratteristici stabilimenti balneari, è particolarmente amata dagli appassionati degli sport marini. Il mare qui si infrange su un litorale roccioso, con spiagge ghiaiose e incantevoli calette nascoste nel verde. I fondali sono ricchi di pesci, ideali per gli amanti delle immersioni subacquee e dello snorkeling. Tra le più amate, adiacente al porticciolo, la spiaggia di Quercianella, con un'area libera e una attrezzata; mentre a nord si trova un'altra piccola spiaggia con piscina d'acqua salata, creata artificialmente con barriera di pietre, perfetta per i bambini. Altre spiagge sono Chioma, caratterizzata da sassi e ciottoli, e la spiaggia ghiaiosa di Rogiolo. Quest'ultima a sud del promontorio di Sonnino e si può raggiungere attraverso una piacevole passeggiata pedonale lungo gli scogli, partendo dal ristorante La Baracchina. Di fronte le isole di Gorgona e Capraia, mete incontaminate per una fuga, anche in giornata, romantica e speciale.

La Riserva Naturale di Calafuria
A pochi km da Livorno, si estende per oltre 110 ettari nella parte occidentale dei Monti Livornesi lungo un bosco, ricco di piante aromatiche, pini marittimi e lecci, con splendidi affacci sul mare. La bellezza paesaggistica della Riserva è caratterizzata dalle dolci colline dell'entroterra che si estendono fino al mare. Qui trovano rifugio diverse specie di uccelli, tra cui la magnanina, il passero solitario, la rondine rossiccia, il tordo bottaccio e il marangone dal ciuffo. Inoltre, è possibile avvistare numerosi mammiferi, tra cui l'istrice, la volpe e il cinghiale, che popolano la riserva.
Per chi ama giornate genuine e vita di mare senza fronzoli, la spiaggia scogliosa di Calafuria si rivela perfetta. L’acqua è subito profonda, ideale per qualche tuffo e dilettarsi con lo snorkeling. Per abbronzarsi e rinfrescarsi allo stesso tempo, a Calafuria si trovano numerose piscine naturali. La spiaggia è libera, non attrezzata e gratuita. Consigliamo portare molta acqua e un’ottima crema solare.

Il borgo di Riparbella
Sulle dolci colline di Pisa, a pochi km dalla Costa degli Etruschi, questo pittoresco e affascinante borgo immerso tra vigneti e uliveti, respira l'energia del mare, i profumi di macchia mediterranea con un clima caratteristico. Conserva l'atmosfera tipica delle colline, da tempi immemorabili rifugio sicuro per antiche popolazioni. Le tracce della civiltà etrusca raccontano di un popolo che già nel 600 a.C. ne apprezzava i prodotti genuini. Tra i loro insediamenti, le anfore vinarie giunte fino a noi.
Tra i gioielli da visitare il centro storico, tra stradine medievali che si snodano tra palazzi storici, graziose chiese e antiche abitazioni intorno al castello. Uno degli edifici più suggestivi è la Chiesa di San Giovanni Evangelista, costruita nell'Ottocento sulle rovine di una precedente chiesa, di cui possiamo ancora ammirare il campanile. Ancora più antico è l'Oratorio della Madonna delle Grazie, della prima metà del 500, dove sono conservati splendidi capolavori del passato. A pochi km una delle aree boschive più belle della zona, il giardino Scornabecchi con sentieri ben segnalati che si snodano tra le pianure e si arrampicano sulle colline.
Gli appassionati di mountain bike possono seguire un affascinante itinerario da Riparbella al borgo di Miemo in Val di Cecina.

Bolgheri
Le parole immortali di Carducci nella poesia "Davanti a San Guido" descrivono i maestosi cipressi che si ergono su due file lungo la strada che porta a Bolgheri. Questo antico borgo, nato intorno a un castello medievale, emana un fascino che persiste nel tempo. Non lontano dalla costa, è immerso in una campagna rigogliosa di vigneti e uliveti, mentre il centro storico si distingue per l’armonia architettonica.  Ma che cosa c'è da vedere a Bolgheri? L'elemento distintivo è il castello, che si raggiunge percorrendo la celebre strada alberata di cipressi che collega l'oratorio di San Guido al centro storico. Per apprezzare pienamente l’atmosfera, immergetevi nella vita di tutti i giorni camminando tra le varie botteghe artigiane, enoteche, osterie e ristoranti che offrono prodotti tipici legati alla ricca tradizione enogastronomica della zona. Contribuiscono all'atmosfera suggestiva del luogo diverse antiche chiese, come quella di Sant'Antonio e quella dei Santi Giacomo e Cristoforo. Si possono inoltre visitare la casa d'infanzia del poeta Carducci e l'Oratorio di San Guido, tempio esagonale commissionato dalla famiglia della Gherardesca lungo la via Aurelia.
Nei dintorni la campagna circostante è attraversata da magnifiche strade come il viale di Bolgheri e la via Bolgherese, con una varietà di strutture agrituristiche e centri di equitazione, meta ideale per passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo.  A settembre il borgo diventa il palcoscenico del Bolgheri Jazz, che unisce jazz e vino, con la partecipazione delle principali cantine del territorio e numerose jazz band da tutta Italia.

Castagneto Carducci
Originariamente chiamato Castagneto Marittimo, ha cambiato nome all'inizio del 900 in onore del grande poeta Carducci, che ha trascorso parte della sua vita qui. La casa in cui visse ospita oggi un, tutto da scoprire. Perdetevi per il centro storico, che si sviluppa intorno al maestoso Castello dei Della Gherardesca, costruito intorno all'anno 1000, tra vicoli lastricati, terrazze panoramiche che si affacciano sul mare e sulla campagna, piazze armoniose, antiche botteghe artigiane e trattorie tradizionali. Nel borgo importanti testimonianze storiche: il Palazzo Pretorio, sede del Comune, e le chiese di San Lorenzo e del Santissimo Crocifisso, quest'ultima famosa per il prezioso crocifisso ligneo del XV secolo. Questo territorio, abbracciato da San Vincenzo e Bolgheri, è attraversato dalla rinomata Strada del Vino, che offre alcuni dei vini più apprezzati, come il celebre Sassicaia. Per una tappa golosa, non perdere le prelibatezze tipiche: capriolo arrosto, lepre in salmì e colombo al “pentolo”, colombacci riempiti con una farcia a base di rigatino, salvia, aglio, sale e pepe.

Venturina Terme e il Calidarium
Meta rinomata per le sue acque termali, è una cittadina che testimonia il suo antico passato con la presenza delle terme etrusco-romane di Caldana. Qui sgorgano le preziose “Aquae Populoniae” ricche di zolfo, alcali e terra. Le Terme di Venturina sono uno stabilimento dove rilassarsi tra bagni, massaggi, fanghi e idromassaggi. All’interno il Calidarium, un laghetto termale naturale con una temperatura sorgiva di 36 gradi. Questo tipo di acqua, che sfocia dalla sorgente direttamente nel laghetto, associata ai suoi vapori, è ideale per la cura di reumatismi, affezioni respiratorie e malattie al fegato. Nonostante i poteri curativi, i visitatori del calidario scelgono questa meta per trascorrere una giornata di relax e benessere immersi nella natura circostante, a pochi km dalla costa. Lo stabilimento comprende anche una struttura dotata di Spa con thermarium associata a trattamenti benessere, un hotel ed un ristorante.
Calidario Terme Etrusche, Via del Bottaccio, 40, 57021 Venturina Terme , Campiglia Marittima LI- 0565 853411 - calidario@calidario.it

Suvereto
Immerso nella bellezza naturale della Val di Cornia, è un vero scrigno di tesori: le antiche mura racchiudono strade medievali pittoresche, abitazioni in pietra, palazzi storici e suggestive chiese. Intorno boschi infiniti di castagni e, ovviamente, sugheri, che danno il nome. Avvolto dai profumi della macchia mediterranea, è un borgo ricco di arte e storia, che si distingue per incantevoli vedute e atmosfera di tranquillità. A sorvegliare questa perla, afuori dalle mura, maestosa la Rocca Aldobrandesca, testimone dell'antico insediamento medievale. All'interno delle mura siti storici di grande interesse come la chiesa romanica di San Giusto e il Museo di Arte Sacra, che conserva quadri e statue del patrimonio artistico locale. Altra meraviglia da ammirare la Chiesa della Madonna di Sopra la Porta, un edificio del 7’00 costruito dai residenti per ringraziare la divinità dopo essersi salvati da una violenta tempesta. Tra gli edifici religiosi spicca anche il convento di San Francesco, in posizione collinare, con il suo affascinante chiostro: un'opera del Duecento che oggi ospita concerti e spettacoli. All'interno il Museo della Bambola incuriosisce i visitatori con una straordinaria collezione che racconta la storia dei giochi attraverso gli anni e i costumi.

Massa Marittima
Siamo in una delle sue gemme più preziose, nell’area sud delle Colline Metallifere. Soprannominato “il capolavoro della Maremma Toscana”, questo borgo è racchiuso da antiche mura e diviso in tre parti. La Città Nuova, è quella più moderna dove si trovano il Cassero Senese e la Torre del Candeliere; la parte bassa è la Città Vecchia che si dipana intorno a Piazza Garibaldi, e infine la parte ancora più bassa è detta Il Borgo, dove si trova il vecchio Palazzo della Zecca. Tra i luoghi più particolari Piazza Garibaldi, dalla geometria insolita, centro nevralgico ove si affacciano gli edifici e i monumenti più importanti. Tra questi, la Cattedrale di San Cerbone, della seconda metà del XII secolo, esempio di architettura romanico-gotica. Da non perdere il Palazzo dell’Abbondanza del 1265, con tre grandi archi a sesto acuto che svolgeva la duplice funzione di fontana pubblica (le cosiddette “Fonti dell’Abbondanza“) e di magazzino. Nel 1999 durante il restauro, fu rinvenuto casualmente l’Albero della fecondità, risalente al periodo tra il 1265 ed 1335. Un vero e proprio tesoro!

Calamoresca
Per gli amanti dell’acqua cristallina e degli scenari mozzafiato, tappa a Calamoresca. Questa insenatura, situata a Piombino, offre una spiaggia di ciottoli, rivelandosi uno dei tratti costieri più suggestivi nella zona livornese della Val di Cornia. Possiamo definirla un vero "angolo di paradiso caraibico", con le limpide acque che al tramonto creano uno scenario perfetto per un magnifico e romantico spettacolo con vista sull’ Isola Elba e Gorgona. Per trascorrere una giornata è possibile scegliere lo stabilimento balneare o distendersi sulla spiaggia libera. Da qui è possibile prendere parte ad un’escursione, una camminata rigenerante fino a Baratti. La presenza delle rocce, insieme all'acqua pulita e cristallina, offre la possibilità di ammirare chiaramente il fondale e praticare lo snorkeling. Inoltre, considerando la sua posizione, l'esposizione e le variazioni cromatiche delle sue acque, questa insenatura è una vera e propria gemma anche per amanti della fotografia naturalistica e dei panorami mozzafiato.

Scarlino
Concludiamo il nostro viaggio facendo tappa nel pittoresco borgo di Scarlino, in posizione panoramica, a 229 mtslm, che ha assunto la sua attuale conformazione durante il periodo medievale, con monumenti e opere d'arte. È un tipico borgo collinare toscano, con stradine irregolari che seguono il crinale e il centro storico ricco di luoghi di interesse. Tra questi la Rocca Pisana, chiamata anche Castello di Scarlino, una delle numerose fortezze costruite dalla potente famiglia dei conti Aldobrandeschi nel Medioevo. Ha una pianta pentagonale con doppie mura e tre torri angolari di forme diverse (una circolare e due quadrangolari). Tra le varie strutture militari, la rocca è quella meglio conservata grazie agli interventi di restauro durante i quali, sono stati effettuati scavi archeologici nell'area circostante che hanno riportato alla luce i resti di numerose strutture, tra cui quelli dell'antica Pieve di Santa Maria, all'interno della quale scoperto un tesoro composto da 100 monete d'oro!
Da non perdere il Palazzo Comunale, imponente edificio medievale. Nel corso dei secoli, ha ospitato diverse istituzioni, tra cui il tribunale e il comune, oltre a svolgere la funzione di Palazzo Pretorio. E infine, la Chiesa di San Donato, documentata sin dal 1188 come parte del convento degli agostiniani. In stile romanico pisano, con facciata a capanna en portale sormontato da una lunetta e un rosone strombato. All'interno affreschi, dipinti su tela e un monumento sepolcrale in marmo.
Gli amanti del mare trovano a 7 km dal centro storico alcune delle spiagge più belle: Cala Martina e Cala Violina, nell'area naturale delle Bandite di Scarlino, una riserva naturale attraversata da sentieri per escursioni a piedi e in bicicletta.

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