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A proposito del Vinitaly...

ABBIAMO CHIESTO A 10 AZIENDE DI DIVERSA STRUTTURA E RILEVANZA LA LORO OPINIONE DOPO L'ULTIMA EDIZIONE DELLA CELEBRE FIERA VERONESE.

Ferve il dibattito tra addetti ai lavori post Vinitaly 2022: quale è la tua opinione in merito? Come vedi il futuro di questa storica manifestazione?
Da più parti viene messa in discussione, soprattutto per il rapporto costi-benefici per le aziende...


Tenuta di Artimino
Ritornare al Vinitaly è sempre emozionate e rappresenta la vetrina italiana del mondo vinicolo che si apre al mondo internazionale; buyers da tutto il mondo, sia per questioni commerciali che per la beltà del nostro paese, accorrono numerosi e non disdegnano un prolungamento del soggiorno italiano per visitare la nostra regione. Certo, per le aziende si tratta di un investimento importante ma non dimentichiamoci che il Covid non è ancora scomparso del tutto ed era assente una grande fetta del mercato Asiatico insieme a tutte le altre persone che, positive, non hanno potuto partecipare a questa edizione. Si può fare sicuramente meglio e si farà sicuramente meglio!
Tenuta di Artimino - Via La Nave 11 - 59015 Carmignano (Po) – 055 8751597 - www.artimino.com

Nativ
Per quanto ci riguarda riteniamo che resti sempre un’ottima vetrina per il mondo del vino, un luogo dove poter consolidare i rapporti e crearne di nuovi. Un posto ricco di curiosità, si perché è proprio essa che muove i cuori e le menti di chi va a visitarlo da parte di tutto il mondo. Almeno per il momento sono tutte note positive e l’aggregazione, come sappiamo, è sicuramente un modo per dar vita a nuove idee, nuovi stimoli e tanta voglia di conoscere i nostri prossimi.
Nativ - Contrada San Nicola, 15 - 83052 Paternopoli (Av) - www.winenativ.it

Castello Tricerchi
La manifestazione costa molto e non sempre ha un vero ritorno economico, ma personalmente ritengo che sia una vetrina sul mondo e soprattutto un momento di forte condivisione nella bellissima cornice di Verona. Il vino è fatto anche di questo, salutare amici, condividere bottiglie e spogliarsi dei panni cliente/produttore: di fronte al vino siamo tutti amici, questa è la magia del Vinitaly.
Castello Tricerchi - Località Altesi - 53024 Montalcino (si) - 0577 1912361 - www.castellotricerchi.com

Wine-Scout
ricercatore di vini rari

Una manifestazione come Vinitaly è un traguardo a cui ambire per qualsiasi azienda che produce vino perché è un brand globalmente riconosciuto che ha sempre contribuito a far conoscere le eccellenze del vino italiano nel mondo. Tuttavia negli ultimi anni, come successo a tanti altri settori, anche quello del vino ha subito un cambiamento irreversibile per quanto riguarda la comunicazione e la vendita. In questo momento è di vitale importanza proporre nuove soluzioni, studiate per le esigenze delle persone e calibrate al nuovo stile di intendere la pubblicità. Il passaparola oggi corre alla velocità di un click sui nuovi canali di comunicazione. Prima ancora di passare alla vendita è sempre più necessario sensibilizzare le persone al vino che produciamo. Invitarle in azienda, arricchire le loro vite con contenuti di valore e offrirgli una visione sul nostro progetto oltre a coinvolgere persone di rilievo che possano dare ancora più credibilità al nostro prodotto. Tutte queste azioni fanno parte di una strategia, e Vinitaly è ovviamente un tassello importante ma che non può essere l’unico della strategia. Quindi Vinitaly si; a patto che la partecipazione alla fiera sia pienamente integrata nella strategia aziendale, altrimenti avrà sicuramente un rapporto costi-benefici negativo per le aziende.
Wine-scout, brand di T.D. S.R.L. - Via Roma, 90 - 50038 Scarperia e San Piero (Fi) - 366 9777950 - http://wine-scout.com/

Castello Banfi
Negli anni Vinitaly si è conquistata il podio come la più grande fiera italiana del settore vitivinicolo. Dopo 3 anni di stop forzato, a causa della pandemia mondiale, la situazione è cambiata molto, mettendo in crisi l’intero sistema fieristico internazionale, non solo quello di Vinitaly. La formula risulta poco attuale, non al passo con i nuovi tempi e, per i produttori, il rapporto costi-benefici non è più vantaggioso come lo era stato in passato. Non sappiamo quale possa essere il suo futuro, sappiamo però che un’evoluzione rapida è assolutamente necessaria perché sopravviva agli anni a venire.
Banfi - Castello di Poggio alle Mura - 53024 Montalcino (Si) - 0577 840111 - www.castellobanfi.it

Fattoria Poggiopiano
Un viticoltore sa bene quanto non sia fondamentale la quantità della produzione ma la sua qualità e questo è ciò che abbiamo apprezzato di questo Vinitaly: rispetto agli anni passati abbiamo riscontrato una minore affluenza ma di maggiore qualità, che ha reso la fiera più "vivibile" ed efficace per Produttori e Operatori. Abbiamo sempre partecipato a Vinitaly considerandola una fiera esclusivamente dedicata ad Operatori del settore e in questa edizione abbiamo percepito che questa è la linea sulla quale la fiera si sta definendo. Finalmente dopo anni abbiamo incontrato faccia a faccia Operatori da tutta Italia e da tutta Europa, scambiando idee e opinioni e progettando collaborazioni che porteranno i nostri vini in zone dove fino ad ora non eravamo presenti. L'investimento è notevole, ma abbiamo messo delle buone basi per tanto lavoro e adesso sta solo a noi trarne il meglio!
Fattoria di Poggiopiano di Mauro Galardi - Via dei Bassi, 13- Loc. Girone - 50061 Fiesole (Fi) - 055 6593020 - info@poggiopiano.it

Enoteca Obsequium - PULLTEX ITALIA -  Corrado Guerranti
Per nostra esperienza, ormai Vinitaly non è più una fiera per far business ma per fare esclusivamente PR. I modi di incontrare importatori o clienti ormai sono altri. E se deve essere fatta solo per PR allora può valer la pena farla ogni 2-3 anni come è stato a causa della pandemia.
Enoteca Obsequium Wine Shop Firenze – Borgo San Jacopo 17 – 50125 Firenze - 055 216849 – info@obsequium.it

Campotondo
Per noi questo è stato il primo Vinitaly e il bilancio che tiriamo a meno di un mese di distanza dalla manifestazione è sostanzialmente positivo. Sicuramente il fatto di trovarci dentro a un contesto specifico come quello di MicroMegaWines, ovvero la nuova area curata da Ian D’Agata destinata alle produzioni artigianali, sostenibili e di territorio, ci ha permesso una visibilità in più che ci fa ritenere molto soddisfatti della partecipazione alla fiera.
Cantina Campotondo - C.S. Campotondo, 7 - 53023 Campiglia d'Orcia, Castiglione d'Orcia (Si) - 320 8591247 - www.cantinacampotondo.it

Tenute Venturini Foschi
Il Vinitaly ha sicuramente bisogno di un restyling, d’altronde è una manifestazione che interessa sia agli operatori del settore che ai numerosi wine lovers sparsi per l’Italia e paesi limitrofi. Quest’anno ad esempio a causa dei timori legati ai contagi da Covid si è sperimentata una suddivisione degli ingressi calendarizzata tra operatori ed appassionati. Io andrei avanti su questa strada. A mio avviso resterà ancora a lungo un importante punto di riferimento per il settore, d’altronde è l’occasione per consolidare la propria immagine ed il proprio brand e per confrontarsi con gli altri produttori.
Alcuni progetti mi sembrano inoltre indovinati come quello di rafforzare sia il programma di Vinitaly Academy con uno sguardo più serio alle adesioni dai mercati emergenti che la digitalizzazione del b2b per collegare attraverso una piattaforma unica di Vinitaly i progetti di affari online. Tra l’altro i costi importanti secondo me stanno spingendo i piccoli produttori verso forme di rappresentazione consortile e questo aiuta nella promozione di un determinato territorio o di una determinata denominazione di origine.
Tenuta Venturini Foschi - Via Varano, 192 - 43014 Medesano (Pr) – tel 0525 59378 - www.tenuteventurinifoschi.com

Tenuta Pakravan Papi
Vinitaly ha di fronte a sé delle sfide importanti che dovrà saper cogliere ed affrontare. Deve fissarsi bene in testa che rappresenta l'Italia, leader nel mondo del vino, non per adagiarsi sugli allori ma come stimolo a non accontentarsi, che è quello che forse può aver danneggiato la manifestazione negli ultimi anni.
Tenuta Pakravan Papi - Località Ortacavoli Nuova 1, 2 - 56046 Riparbella (Pi) - info@pakravan-papi.it

Massimo Fabiani
Direttore Commerciale Champagne P. Vallée di Vallepicciola

Sono anni che ogni volta che il VINITALY si conclude inizia il dibattito VINITALY SI VINITALY NO. Io credo che quest’anno la manifestazione sia stata fatta più per dire: “ci siamo!”.
Dobbiamo imparare da altre nazioni, ci deve essere più comunicazione professionale, è diventata una kermesse più che una manifestazione per gli addetti ai lavori. Dobbiamo fare cultura, le aziende non possono mettere a bilancio spese folli solamente per far degustare a persone che pagano un biglietto i propri prodotti.
Io sarei per una fiera didattica dove il consumatore del settore possa in maniera professionale degustare i vini e se poi vogliamo far degustare tutti perché è  giusto così, allora facciamo il fuori VINITALY itinerante in città.
Io non sono tra quelli che "dobbiamo portare il VINITALY a Milano o in altre città",  Verona va benissimo, ma dobbiamo rivedere bene il comparto vino perché il post covid ha lasciato troppi cadaveri e se vogliamo tornare ad un Rinascimento del Settore enogastronomico dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione.



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