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Opening Party al Mulino Landi

Invito aperto per l’inaugurazione del Ristorante Mulino Landi.

Mercoledì 7 luglio ore 19
, una "luxury and unconventional music dinner"  immersi nella campagna toscana, per scoprire questo ristorante realizzato in un contesto storico e affascinante,  sede di un antico mulino risalente al 1300 ancora in funzione.  Musica e divertimento, in consolle Leo Martera. Aperitivo servito al guanto accompagnato dai vini Frescobaldi. 30 euro a persona.

Situato sul confine tra le province di Firenze e Siena, è una costruzione di epoca medioevale, parte di un progetto di opere di bonifica dei terreni di fondovalle da parte dei frati cluniacensi e cistercensi che prevedeva un sistema di opere che innalzassero le acque di circa 5 m, oltre alla costruzione di una diga.


Un luogo evocativo che ha convinto Eduardo Banguera, Marco Vandoni e altri due soci a realizzare questo progetto.

Qui si gustano, in un elegante giardino con vista, ricette di nuova generazione, grazie alla formazione di Banguera che proviene dalla scuola dello chef stellato Antonino Cannavacciuolo.
Ideale per ogni occasione: cene speciali, aziendali, cerimonie ed eventi.


Ristorante Mulino Landi - via del Molino 74, Certaldo - +39 380 1890527 - ore 19 - 30 euro -  -  https://ristorantemulinolandi.it/

Buongiorno Firenze: le nostre dritte quotidiane

1
La stagione degli spettacoli riparte finalmente. Primo festival in rampa di lancio 11 LUNE A PECCIOLI: all’Anfiteatro Fonte Mazzola inaugura con “Lo contagio dell’ammore”, testo e regia di Lorenzo Gioielli, con i ragazzi della Scuola di formazione del mestiere dell’attore – L’Oltrarno, diretta da Pierfrancesco Favino, che narrano di amori non corrisposti o impossibili, di tradimenti inevitabili che generano sofferenza anche per i traditori stessi, ma anche di amori luminosi che trovano il coraggio di mostrarsi e di amori quieti che il tempo non può scalfire - ore 21.30 - Ingresso gratuito (prenot obbligatoria attraverso la App Sistema Peccioli o il sito della Fondazione)

2
Per i gourmet la Cena con il Chianti Classico “Aggiungi un produttore a Tavola” è all’Enoteca Pitti Gola e Cantina in Piazzi Pitti ore 20.30 

3
Magnifica la Terrazza di Villa Bardini da scoprire stasera grazie alla Fond Cassa di Risparmio di Firenze  con “Io Amo Firenze”: letture e situazioni radiofoniche a cura di Sabrina Tinalli, Comp delle Seggiole - ore 21.15 – 12 euro – info 333 2284784 – Costa San Giorgio, 2

4
Stasera al Cinema: open air!
Clicca e scopri il programma

Picteau, un bistrot stellato

Cocktail Bar con la carta creata da talentuosi giovani barman, si affianca al bistrot con un menu firmato dallo stellato Claudio Mengoni, la cui proposta spazia dalle più golose (ottimi i teaser di pizza gourmet o il coppetiello di pesce e verdura in tempura) fino ai classici della cucina mediterranea (fettuccine al ragù di triglia o branzino con scarola). Pochi tavoli con prenotazione obbligatoria (sia interni che esterni) per godere di una vista unica in prima linea su Ponte Vecchio con affaccio diretto sull’ Arno, proprio come se si fosse su una barca. 


DICEMBRE:

Pranzo di Natale: 90 euro a persona + 40 euro a persona con wine pairing.

LEGGI IL MENÙ

Borgo San Jacopo, 14 –055 27264996- WA 342 1234 710 - aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24 -
picteau@lungarnocollection.com - www.lungarnocollection.com 

Fare Luce sui …Locali!

Ovvero quanto è importante un progetto di illuminazione all’interno di qualsiasi ambiente. Ne parliamo con un esperto: l’architetto Filippo Giorgi, patron di Lucenera, studio internazionale di light design con esperienza consolidata nel retail e nella ristorazione.  

A lui si è affidato il conduttore di Masterchef Brasil, Henrique Fogaça, per illuminare i suoi ristoranti a San Paolo e Rio de Janeiro così come moltissime altre realtà commerciali importanti nel mondo della ristorazione Paulistana. Filippo Giorgi, fiorentino classe ’72, fonda all’inizio del 2000 Lucenera a Riberao Preto in Brasile, oggi uno degli studi di riferimento per il light design nella ristorazione e nel luxury brasiliano. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare l’importanza di una luce corretta e pensata per ogni ambiente.



Cosa rende la luce così importante?
La luce accompagna ogni momento della nostra giornata, è responsabile del modo in cui percepiamo tutto ciò che vediamo. Fa talmente parte della nostra vita che tendiamo a darla per scontata, senza pensare a quanto la nostra percezione sia influenzata dal modo in cui essa si manifesta. Per questo è fondamentale controllarla, non lasciarla al caso, ma trarne beneficio per migliorare la nostra vita. Dobbiamo curarla negli ambienti in cui viviamo e anche nelle esperienze che proponiamo al pubblico, soprattutto se offrire esperienze è il nostro business.

E la ristorazione è uno di questi.
Assolutamente si. Il mondo della ristorazione non si sviluppa più nella semplice erogazione di una cucina eccellente. Questo aspetto è solo alla base di un’offerta che è sempre più incentrata da parte del pubblico nella ricerca di un’esperienza a cinque sensi. Se l’acustica è orribile difficilmente torneremo in un ristorante, se le luci ci danno fastidio e non valorizzano né l’ambiente né i piatti, la nostra esperienza sarà rovinata. La luce è uno dei più potenti strumenti che abbiamo per dare conforto, intimità e piacere estetico. È responsabile di una rete complessa ed intricata di aspetti estetici, funzionali, biologici ed emozionali, che può mortificare o sublimare la nostra esperienza culinaria. Agli amici ristoratori dico sempre che fare un bel locale e poi sbagliare la luce è come fare un gran piatto e condirlo con un olio rancido, sciupando in un attimo il grande lavoro pensato ed eseguito in cucina. Per ottenere risultati desiderati la Luce deve essere pensata e progettata, non si può lasciare al caso, semplicemente scegliendo applique e lampadari.

E come si progetta un illuminazione corretta?
Prima di tutto si deve capire il concept di progetto. Un buon disegno d’interior deve trasmettere l’anima del luogo, la proposta e l’esperienza che si vuole offrire al cliente. Questa idea di fondo viene interpretata dall’architetto con le scelte di materiali, colori, arredi e la luce entra in questa dinamica come potente risorsa per dar vita all’allestimento interno e trasmettere un’atmosfera intimamente connessa all’identità del luogo, sia un ristorante, un negozio, un ufficio o una residenza. Ogni luogo ha una sua anima e conformazione, per questo dopo qualche anno di vita di Lucenera ho deciso di produrre apparecchi creati su misura per il cliente attraverso la mia officina interna. È molto importante che nella scelta dei corpi illuminanti siano sempre considerate, insieme agli aspetti estetici, le caratteristiche illuminotecniche di essi. Sapere in che modo la luce si diffonderà nello spazio, evitando fenomeni di abbagliamento e regolando il progetto per le fasi notturne e diurne, tanto per fare due semplici esempi.

lucenera.com.br
INSTAGRAM @lucenera_atelier  

Nella foto Sal Grosso di Henrique Fogaça, Rio de Janeiro

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